Ecco i migliori quartieri dove dormire a Bologna per un soggiorno memorabile in una delle città d'arte più belle d'Italia.

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Dove dormire a Bologna? Quali sono i quartieri perfetti in cui soggiornare in una città che di cose da offrire ne possiede, certamente, una sporta e più?

Contesa fra arte, cultura, gastronomia e commercio, Bologna è riuscita ad attrarre, nel tempo, un ragguardevole numero di personalità eccellenti da ogni parte del mondo - basti pensare ai vari Mozart, Carducci, Dante, Rossini -, e a generarne, poi, numerose essa stessa - il nome Guglielmo Marconi vi suggerisce qualcosa? 

Dichiarata, nel 2006, “città creativa della musica” dall’UNESCO, la città di Bologna si fregia di numerosi appellativi fra cui la “dotta”, la “grassa”, la “rossa” e la “turrita”. La “dotta” per via della presenza di una delle più antiche università del mondo occidentale, ossia: l’Alma mater studiorum, fondata nel 1088; la “grassa”, per la cucina tipica; la “rossa”, per il suo passato politico e per il tipico colore del suo caseggiato; la “turrita” perché fra XII e XIII secolo vi sorgevano circa un centinaio di torri.

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Dove dormire a Bologna?

Dove dormire a Bologna

Punto d’incontro tra il nord, il sud, l’est e l’ovest della nostra penisola, situata a ridosso dell’appennino tosco-emiliano, nel cuore pulsante della Pianura Padana, da Bologna è possibile raggiungere, con estrema facilità, luoghi come la riviera adriatica o, piuttosto le città di Firenze, Venezia, Milano e Roma.

Capoluogo della "Città metropolitana di Bologna" e dell'Emilia-Romagna, la città vanta, inoltre, uno dei centri storici più vasti e meglio conservati d’Europa, brulicante di osterie, locali, teatri e botteghe.

Insomma: un vero e proprio scrigno delle meraviglie che non attende altro che essere aperto perché ne si riveli il prezioso contenuto.

Ecco dunque alcuni consigli su dove dormire a Bologna se viaggi con la famiglia, con gli amici o in coppia.

Dove dormire a Bologna se viaggi con la famiglia

Dove dormire a Bologna - Santuario della Madonna di San Luca

Partendo dal presupposto che a Bologna c’è davvero posto per tutti e che l’offerta si adegua perfettamente alle esigenze del singolo viaggiatore, ecco alcuni quartieri che potresti prendere in considerazione per il tuo soggiorno in famiglia:

Murri: con i suoi viali alberati, gli spazi verdi - confinante a est con i “Giardini Margherita” e a ovest con il “Parco Lunetta Gamberini” - e una sapiente miscela di edifici tradizionali e moderni, Murri è il quartiere perfetto in cui consumare il proprio soggiorno a Bologna in famiglia. Ambiente pacifico e residenziale, il quartiere prende il nome da una delle principali arterie stradali della città che lo attraversa, via Augusto Murri, per l’appunto, e offre molto anche in termini di attrazioni cui far visita, quali, ad esempio, il “Foro Boario”.

Porto-Saragozza: senza ombra di dubbio una delle aree residenziali più tranquille della città. Le sue strade larghe e profilate da lunghe file di alberi sono un piacere da attraversare sia a piedi che in bici. Variegata, poi, è l’offerta in termini di attrazioni ed aree verdi in cui poter trascorrere delle ore liete, tra cui il “Santuario di Madonna di San Luca”, la “Biblioteca Salaborsa”, la “Basilica San Francesco”, e lo “Stadio Renato Dall’Ara”.

- Colli bolognesi: i “Colli bolognesi” hanno molto da offrire a quei visitatori che amano perdersi in immensi spazi verdi dove la natura coesiste in pacifica armonia con l’uomo. Fra le principali attrazioni naturali cui far visita, il “Parco della Chiusa”, il “Parco dell’Abbazia di Monteveglio”, i “Calanchi” e l’”Acqua Salata di Rio Marzatore”. Tuttavia, l’offerta dei colli bolognesi non si limita soltanto a panorami naturali da togliere il fiato: borghi, castelli e ville storiche arricchiscono il paesaggio di uno dei luoghi più belli d’Italia, celebre anche per il suo patrimonio enogastronomico, che si fregia di numerosi prodotti a marchio DOP, come la mortadella.

Dove dormire a Bologna se viaggi con gli amici

Dove dormire a Bologna - Piazza Maggiore

Cosa c’è di meglio di un viaggio in compagnia dei propri amici, specie in una capitale dell’arte, della cultura e del gusto come Bologna. Ecco, dunque, i migliori quartieri in cui cercare alloggio se viaggi con gli amici:

- San Donato: il quartiere “San Donato” è situato nella zona nord-est di Bologna. Quartiere dinamico, sebbene dal cuore pacifico e mansueto, è perfetto per quei visitatori in cerca di un posto tranquillo che offra una vastissima scelta di alloggi a prezzi convenienti. La sua vicinanza all’Università lo rende, poi, un quartiere particolarmente appetibile per gli studenti fuori sede.

- Quartiere universitario: il quartiere ruota tutto intorno a via Zamboni, ed è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria di “Bologna Centrale” o, piuttosto, da “Piazza Maggiore”, in centro città. A soli dieci/quindici minuti di cammino dal centro storico, il Quartiere Universitario è il fulcro della movida della città, essendo popolato, per la maggior parte, da studenti dentro e fuori sede.

- Quartiere Reno: questo quartiere costituisce una scelta molto interessante, specie per chi viaggia in compagnia di amici. In Via Zamboni, ad esempio, è possibile perdersi nella miriade di bar e stand di venditori di cibo da strada. Senza considerare, poi, ciò che realmente caratterizza questo quartiere, ossia la presenza di una varietà di librerie indipendenti, quali “La Confraternita dell’Uva” e “Modo Infoshop”, che sono centri per letture, eventi letterari e incontri.

Dove dormire a Bologna se viaggi in coppia

Dove dormire a Bologna - Piazza Santo Stefano

Nonostante il suo carattere giocondo e l’aspetto rubicondo, Bologna sa anche essere meta perfetta per i tuoi viaggi di coppia. Ecco, quindi, i migliori quartieri in cui dormire se viaggi in coppia:

- Centro storico: senza ombra di dubbio il cuore pulsante della vita notturna e diurna della città. Offre un’ampia varietà di attrazioni e servizi e costituisce forse la scelta migliore per i visitatori alla prima esperienza. Piazza Maggiore, uno dei luoghi d’interesse di punta della città, dista a soli quindici minuti di cammino. È, inoltre, un quartiere piuttosto piccolo; pertanto, è possibile visitarlo a piedi, considerando che alcune delle strade che lo attraversano sono solo pedonali.

Santo Stefano: situato a est del centro storico, il quartiere “Santo Stefano” è situato in una delle aree più raffinate della città. È noto soprattutto per le sue strade eleganti e per le belle chiese che ne punteggiano l’arazzo urbano, tra cui, per l’appunto, il complesso di Santo Stefano, noto anche col nome di “complesso delle Sette Chiese” perché fusione di più edifici eretti in epoche diverse.

- Quadrilatero: questo quartiere è rinomato per i suoi sentieri stretti e acciottolati, costellati di botteghe, ristoranti, caffè e mercati alimentari. Luogo vivace e brillante, pieno di energia e di vita, è il quartiere perfetto per gli amanti del cibo e per chi desidera vivere un’esperienza bolognese autentica e memorabile. È, infine, molto vicino a Piazza Maggiore, il che lo rende un perfetto pied-à-terre da cui partire per poter far visita al centro storico.

Come raggiungere il centro di Bologna dall'aeroporto

Aeroporto di Bologna

Raggiungere il centro di Bologna dall’aeroporto è davvero semplice e le opzioni fra cui scegliere sono decisamente molteplici e alla portata di tutti.

Una prima possibilità potrebbe essere salire a bordo del “Marconi Express”, mezzo di trasporto ettometrico che vi permetterà di raggiungere la stazione di “Bologna Centrale” in un batter d’occhio.

A seguire, il bus “944” costituisce certamente l’opzione di scelta più economica per raggiungere il centro città.

Infine, per coloro i quali desiderano per la propria trasferta un servizio certamente meno “affollato” di quelli offerti dal “Marconi Express” e del bus 944, taxi e auto a noleggio - anche con autista - sono la scelta migliore.

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I 5 luoghi da non perdere a Bologna

dove-dormire-a-bologna

Redigere una simile lista per la città di Bologna è impresa ben più che ardua, considerando la varietà di attrazioni naturali e architettoniche che la città offre. Nonostante ciò, siamo riusciti a confezionare un elenco dei luoghi da non perdere durante il vostro soggiorno a Bologna:

1. Piazza Maggiore: è la piazza principale di Bologna, risalente al 1200. È circondata da importanti edifici come la Basilica di San Petronio, il Palazzo dei Notai, il Palazzo d’Accursio, il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Banchi

2. Le due torri: sono simboli di Bologna e le più prominenti tra le Torri di Bologna. La torre più alta è chiamata “Asinelli”, mentre la torre più piccola e più inclinata è chiamata “Garisenda”.

3. Santo Stefano: è un complesso di edifici religiosi noto come “Sette Chiese”. Secondo la tradizione, fu costruito dal vescovo Petronio su un tempio della dea Iside. Il complesso include la “Chiesa di Santo Stefano” o “del Santo Crocifisso”, la “Chiesa del Santo Sepolcro”, la “Chiesa dei Santi Vitale e Agricola”, il “Cortile di Pilato” e la “Chiesa della Trinità o del Martirio”.

4. Biblioteca comunale dell’Archiginnasio: è una biblioteca pubblica situata all’interno del “Palazzo dell’Archiginnasio” a Bologna. La biblioteca ospita una vasta collezione di volumi, incunaboli, edizioni del XVI secolo, manoscritti e archivi di disegni e stampe.

5. Santuario di San Luca: si trova sul “Colle della Guardia” ed è un importante santuario nella storia di Bologna. È noto per l’icona della “Vergine col Bambino” detta “di San Luca”.

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I 5 luoghi insoliti da non perdere a Bologna

Luoghi insoliti da non perdere a Bologna

Ciliegina sulla torta di questo itinerario bolognese sono quei luoghi collocati su quelle che potremmo definire le piste meno battute della città di Bologna ma che, vi assicuriamo, possiedono un fascino pari se non addirittura superiore a quello delle attrazioni più inflazionate. Ecco dunque i cinque luoghi insoliti da non perdere a Bologna:

1. Lampione delle nascite: questo lampione si trova in pieno centro, accanto a Piazza Maggiore. Dal 2012, è collegato ai due ospedali più importanti di Bologna, il Sant’Orsola e il Maggiore. Ogni volta che un bambino viene messo al mondo, gli infermieri premono un pulsante che fa illuminare il lampione.

2. Torre Prendiparte: conosciuta anche come “Torre Coronata”, fu costruita nel XII secolo dalla famiglia guelfa Prendiparte come mezzo di difesa. È alta 60 metri, rendendola la seconda torre più alta di Bologna dopo la “Torre degli Asinelli”.

3. Torre Mimetizzata in Strada Maggiore: Si tratta della “Torre degli Oseletti”, una torre medievale costruita nel XII secolo. In origine era alta oltre 70 metri, ma adesso è rimasta solo la base.

4. L’ombra di Lucio Dalla: questo è un omaggio al compianto cantautore bolognese Lucio Dalla, che viveva in via D’Azeglio. L’opera d’arte contemporanea raffigura la sagoma di un sassofonista tra i gabbiani.

5. La chiesa che si apre col sorriso: questa è la “Chiesa di Santa Maria Maddalena” in via Zamboni. La particolarità di questa chiesa è la sua porta a vetri che si apre solo quando rileva un sorriso.

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