L’Italia tra le sue tante tradizioni vanta anche una ricchissima storia di giochi di società: tra giochi di carte e numeri è possibile divertirsi tanto con i propri cari, così da trascorrere in maniera serena la vostra giornata. Scopriamone insieme qualcuno!

Giochi di carte

Tra i giochi di carte più famosi che attraversano il paese da nord a sud, ricordiamo la Briscola e la scopa. Cominciamo con la Briscola .

Si gioca con un mazzo di 40 carte con i valori A, 2, 3, 4, 5, 5, 6, 7, fante, cavallo, re, semi italiani o francesi. Si può giocare in due, in quattro coppie di due, in tre eliminando il 2 di coppe o picche, a seconda del mazzo usato o in sei, tre contro tre, eliminando tutti i quattro 2.

Si gioca con un mazzo di 40 carte di semi italiani o francesi. I valori di presa sono in ordine decrescente: Asso, 3, Re (o 10), Cavallo (Donna o 9), Fante (o 8), 7, 6, 5, 4 e 2. Lo scopo del gioco è quello di segnare almeno 61 punti, sui 120 disponibili. Ci sono in realtà molte varianti del gioco Trump, ma è certamente uno dei giochi di carte più emozionanti e strategici.

Un altro gioco molto conosciuto è la Scopa. Si gioca in due, tre, quattro (due coppie avversarie) o sei (due triplette). Nel caso si giochi a squadre (coppie o triple) i giocatori si alternano sul posto in modo che dopo che un giocatore di una squadra gioca un giocatore di un'altra, ogni giocatore, partendo da quello a destra del mazziere e procedendo in senso antiorario, fa cadere una carta fino a quando le carte si esauriscono. Se la carta giocata è di valore uguale a quella di una carta o alla somma dei valori di più carte sul tavolo, il giocatore prende la carta da lui giocata e la carta o le carte di valore corrispondente e le mette coperte in un mazzo davanti a sé, altrimenti lascia la carta sul tavolo. Se ci sono diverse combinazioni di carte che il giocatore può prendere giocando la sua carta e tra di esse c'è una sola carta dello stesso valore, il giocatore è obbligato a prendere solo la carta dello stesso valore di quella giocata. Se invece ci sono più combinazioni composte da un diverso numero di carte e non c'è una carta sul tavolo con il valore della carta caduta, il giocatore può scegliere la combinazione che più gli si addice o che gli piace.

La tombola

La tombola fa parte della tradizione nazionale fin dal 1600 circa, quando i napoletani la crearono come alternativa alla lotteria, un gioco già radicato nella città partenopea, che era stato vietato durante la settimana di Natale a seguito di un accordo tra Carlo di Borbone e la chiesa locale. Da lì si dice che i napoletani presero i primi 90 numeri della lotteria, li misero in un cestino di vimini, crearono carte fai da te con numeri scritti a caso e iniziarono a giocare. Il bello del bingo è ritrovarsi tutti insieme, cartella in mano, e sperare che i numeri estratti siano contenuti nella cartella. Le vincite partono da entrambi (coppia di numeri) fino al bingo stesso (quando si riempie l'intera cartella) È un gioco molto divertente, di solito praticato durante le vacanze di Natale, ma niente ci impedisce di divertirci con i nostri cari, sorseggiando magari un buon caffè.

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