Città della Pieve è un’incantevole cittadina medievale ricca di storia, cultura, arte e tradizione artigianale. Questo suggestivo luogo si trova in Umbria, il “cuore verde d’Italia”. A Città della Pieve le tradizioni rivivono ancora oggi, rinnovandosi costantemente, come testimonia la grande produzione artistica e artigianale.

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Città della Pieve è un’incantevole cittadina medievale in provincia di Perugia ricca di storia, cultura, arte e tradizione artigianale.
La natura di questo suggestivo luogo in Umbria, il “cuore verde d’Italia”, è in perfetta armonia con le sue caratteristiche medievali.
Le tradizioni rivivono ancora oggi, rinnovandosi costantemente, come testimonia la grande produzione artistica e artigianale.


Geografia di Città della Pieve

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Immersa nella natura, Città della Pieve è posizionata su un colle che domina la Valdichiana e il lago Trasimeno, al confine con la Toscana, e offre una meravigliosa e ampia visuale, tra le più belle dell’Italia centrale.
A nord il paesaggio si affaccia sui colli che circondano il lago Trasimeno, sulla Valdichiana e sul Pratomagno; a sud si può ammirare il Monte Cimino; a sud-est si scorgono i Monti Sibillini e il Monte Peglia; a est la veduta offre il Montarale, il Monte Subasio e la Valle del Nestore (formata dal fiume Nestore, che attraversa la cittadina per circa due chilometri); a ovest il paesaggio include il Monte Amiata e il Monte Cetona.

Storia di Città della Pieve

Città della Pieve, di origine etrusca, divenne poi un’importante località romana. Il centro abitato si formò nel VII secolo, quando la cittadina diventò la “Castrum Plebis”, sorta intorno alla Pieve (da cui deriva il nome), costruita in onore dei Santi Gervasio e Protasio.
Nel 1188 fu sottomessa al dominio di Perugia per molto tempo. Dal 1228 al 1250 la cittadina visse un periodo di indipendenza grazie a Federico II di Svevia: nacque il libero Comune, che assunse l’attuale assetto urbanistico.
Dopo una continua instabilità politica e militare, nel 1600, Città della Pieve fu inclusa nello Stato Pontificio e diventò un importante centro amministrativo e religioso.
Restò sotto il potere della Chiesa (esclusa la parentesi napoleonica) fino al 1860.

Arte e caratteristiche di Città della Pieve

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Il centro storico conserva l’assetto urbanistico originario medievale su cui si sono inseriti aspetti architettonici di stile rinascimentale, barocco, rococò e neoclassico: questo testimonia la grande vivacità artistica della cittadina.
Tra i monumenti importanti ci sono il Duomo, cioè la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, dove sono custodite le opere del Perugino e del Pomarancio (noti pittori di Città della Pieve) e l’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, con l’Adorazione dei Magi (del Perugino).
Da visitare anche la Torre Civica (XII secolo), la Torre del Vescovo, torre di avvistamento progettata dagli architetti Ambrogio e Lorenzo Maitani nel 1326, la Rocca con le sue cinque torri (1326), il Palazzo della Corgna costruito su progetto dell’architetto Galeazzo Alessi (XVI secolo), dove si trova la biblioteca comunale e dove hanno luogo alcune mostre, il Palazzo Bandini (XVI secolo) e il Palazzo Baglioni (XVIII secolo).
Fuori dalle mura della città si trova la Chiesa di Santa Maria dei Servi.
Molto affascinanti sono i famosi Vicoli del centro storico, che attraggono numerosi turisti. Il vicolo più particolare è il Vicolo Baciadonne, tra i vicoli più stretti d’Italia e d’Europa: la sua larghezza va dai 50 ai 70 cm e i visitatori devono percorrerlo in fila indiana!


Tradizioni e artigianato di Città della Pieve

Città della Pieve è ricca di storia, cultura, arte e tradizioni che legano il passato al presente.
La cittadina ha una caratteristica che la rende unica: è costituita di mattoni rossi. Gli abitanti infatti, nel corso dei secoli, si sono specializzati nella produzione del laterizio, i mattoni di colore rosso che caratterizzano le case, le facciate e le pavimentazioni della città.
La produzione artigianale è nota anche per la lavorazione di ricami, pizzi e merletti.
Città della Pieve è famosa anche per la produzione di una pregiata qualità di zafferano: a questa spezia è dedicata ogni anno la sagra Zafferiamo. Gli usi di questo prodotto sono molteplici: dalla cucina alla pittura, fino alla cosmesi e ai tessuti.
La cittadina umbra vanta anche una produzione pregiata di vino e olio.
Il passato medievale viene rievocato ad agosto, durante il Palio dei Terzieri: la cittadina è piena di colori e bandiere, tra le botteghe aperte degli artigiani e degli artisti e le taverne antiche. I cittadini sfilano per le strade indossando abiti storici di cavalieri, dame e popolani.
Durante le festività pasquali c’è la Mostra Mercato, in cui vengono esposti i prodotti tipici agricoli, gastronomici e artigianali.


Art'igianando: arte e creazioni artigianali di Giorgio Bronco

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“Materia che nelle tue viscere nascondi i segreti del mondo, continua a celarli così bene come hai fatto fino ad ora così che io possa continuare a cercarli dentro di te” (Giorgio Bronco)

Art’igianando è un modello di grande espressione artistica e artigianale di Città della Pieve. Il titolare è Giorgio Bronco artista e artigiano che ha coniugato le radici medievali della sua terra al suo amore per la natura, attraverso una continua sperimentazione e l’utilizzo di materiali quali il legno e la pietra.
L’artigiano Bronco plasma la materia, esprimendo la propria anima attraverso una forma che dura nel tempo. Nelle sue mani il ferro diventa duttile e simbolo di cultura, civiltà e ricerca.
I suoi bellissimi manufatti si possono apprezzare presso il suo laboratorio e alcune antiche strutture medievali di Città della Pieve. Le sue creazioni testimoniano la tradizione che vive e che, al contempo, si rinnova.
Le opere dell’artista Bronco sono caratterizzate da un profondo contenuto artistico e sociale. Le sue sculture sono realizzate attraverso la manipolazione del ferro, rendendo il materiale leggero con forme e figure sottili che si muovono nell'aria e verso il cielo, cercando armonia con il proprio io e l’eternità.
L’artista propone anche mostre che espongono le sue pregevoli creazioni.
Le sue opere fanno parte di molte collezioni private, sia in Italia che all’estero.

La visita ad Art’igianando, con le splendide opere d’arte e le creazioni artigianali di Giorgio Bronco, è assolutamente da non perdere!


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