Venezia con i bambini è possibile? Tra luoghi magici, laboratori e musei sorprendenti, ecco la Venezia per famiglie che non ti aspetti!

Per molte famiglie, la splendida Venezia resta un sogno nel cassetto da realizzare quando i bambini saranno più grandi. Se dicessimo, invece, che questa splendida città non è solo incantevole, ma è anche un luogo perfetto per portare i piccoli d’ogni età?

Con qualche accorgimento, infatti, siamo del tutto certi che esplorare la città con la tua famiglia non soltanto sarà facile, ma sarà anche un’indimenticabile gioia.

Tra gite verso le isole, visite a musei interattivi e a sorprendenti laboratori, ecco 10 modi per scoprire una Venezia che sa davvero parlare il linguaggio dei più piccoli.

10. Palazzo Ducale con i sorprendenti “Itinerari Segreti”

Palazzo Ducale è senz’altro uno dei musei kids friendly di Venezia. Infatti, questo elegante palazzo sospeso tra Piazza San Marco e il Bacino, non sorprende solo per la sua bellezza.

Le sue raffinate linee gotiche, la maestosità dei ricami marmorei della Porta della Carta e la magnificenza della Scala dei Giganti sono un festoso contorno per i bambini, che qui troveranno le storie più vivide di tutta Venezia.

Seguendo il percorsoItinerari Segreti, infatti, tutta la famiglia saprà di che deliziare la propria curiosità. Tra intrighi, delitti e misteri, l’itinerario si snoda tra sale cupe, luoghi della giustizia, ma anche sale di tortura e celle che hanno visto passare storie e personaggi leggendari (dice niente un certo Casanova?).

Si consideri solo che alcune sale sono piuttosto strette e non consentono l’accesso ai passeggini; per il resto, si tratterà di un’esperienza entusiasmante.

9. La vivacità e l’allegria del Mercato di Rialto

In qualsiasi itinerario veneziano, il Mercato di Rialto è una tappa che non può mancare.

Passare qui di mattina, nei giorni in cui il mercato è aperto, vuol dire immergersi nella venezianità più autentica. Così importante da richiedere la costruzione del primo ponte stabile sul Canal Grande, il Ponte di Rialto per l'appunto, ha da sempre rappresentato un punto di riferimento fondamentale per i Veneziani.

Qui ci si può immergere nel mercato del pesce (Pescaria), ma anche in quello della frutta e verdura nell’adiacente Piazza delle Erbe, oltre a poter gozzovigliare tra bancarelle e negozietti che animano la strada verso l’imponente Ponte di Rialto. Gioielli, souvenir e monili hanno preso il posto di merci e spezie che giungevano qui da Oriente, ed è davvero incredibile lasciar indugiare lo sguardo nell’andirivieni indaffarato dei Veneziani.

Qui, infatti, vive e rivive l’anima più antica e popolare di Venezia ed è uno dei luoghi più allegri e veraci dell’intera città. Una tappa davvero imperdibile per i bambini di ogni età.

8. Collezione Peggy Guggenheim: l’arte che diverte i bambini

In quella che un tempo era la casa veneziana di Peggy Guggenheim si trova una delle più importanti collezioni dedicate all’arte del XX secolo. Presso il Palazzo Venier dei Leoni, infatti, si trovano infatti capolavori di artisti del calibro di Dalì, Magritte, Picasso e Chagall.

Se questo luogo può sembrare quanto di più distante ci sia da un bambino, in verità è proprio vocazione del museo rendere l’arte quanto più accessibile possibile, quindi anche ai più piccoli.

Da un lato, infatti, la pianta del museo consente l’accesso a famiglie con passeggini e di fare pausa in diverse aree di ristoro. Dall’altro, la Guggenheim si rende un museo a misura di bambini grazie ai laboratori creativi e didattici che vengono organizzati una volta alla settimana. Partecipando, i bambini possono quindi affrontare in modo pratico tecniche e tematiche che, di volta in volta, sono sempre diverse.

Così l’arte può davvero portare avanti il suo messaggio di condivisione ed universalità, proprio come desiderava la collezionista Peggy Guggenheim.

Ad ogni modo, svariati musei di Venezia sono davvero perfetti per i bambini. Il prossimo saprà sicuramente lasciare a bocca aperta anche i più piccoli.

7. Museo di Storia Naturale, il fascino della paleontologia

Nessuno, né grande né piccolo, può resistere alla storia dei giganti del passato. E se questa storia si fa concreta, tra percorsi espositivi e sale dove ne vengono sapientemente svelate le tracce, il richiamo si fa davvero forte.

A Venezia, presso il Fontego dei Turchi, mirabile palazzo affacciato sul Canal Grande, si trova il Museo di Storia Naturale, dedicato a Giancarlo Ligabue, celebre paleontologo nonché ex parlamentare italiano. L’origine di questo museo affonda le sue radici già nell’Ottocento, grazie alla collezione veneziana di Patrizio Correr devoluta interamente al Comune. Da allora la collezione continuò a crescere, tanto che Palazzo Correr non bastò più, e il Comune dovette acquistare e restaurare il Fontego dei Turchi.

Oggi il museo raccoglie testimonianze di ben 700 milioni di anni di storia, oltre ad una biblioteca nutrita da 40 milioni di volumi. Al piano terra, si trova l’incredibile Galleria dei Cetacei, dove si possono ammirare gli scheletri di una balenottera e di un capodoglio. Al piano superiore, si trovano anche i reperti rinvenuti durante la spedizione di Ligabue, tra i quali l’immenso scheletro di un dinosauro lungo oltre 7 metri.

Il museo organizza anche visite tematiche e personalizzate per i più piccoli: ai bambini, qui, non resta che lasciarsi andare alla più genuina meraviglia.

6. Murano, l’arte del vetro che stupisce i più piccoli

Anche se probabilmente non sono i capolavori in vetro di Murano ad entusiasmare i bambini, lo è certamente il processo che porta alla loro realizzazione.

Visitare una fornace ed osservare i mastri vetrai che dalle fiamme estraggono una massa informe ed incandescente per poi trasformarla in pochi secondi in oggetti d’ogni tipo, ha certamente il sapore della magia.

Uno dei souvenir che tanto emoziona i visitatori è proprio il gallo di Murano, un classico davvero intramontabile. Coloratissimo e vivace è una parte di una triade di simboli dell’isola: il gallo (la vigilanza) porta sulle spalle la volpe (la furbizia) e nel becco tiene una serpe (ovvero la prudenza).

A Murano, oltre alle vetrerie che danno quotidiana dimostrazione della loro incredibile arte, esiste anche il Museo del Vetro, nel quale è possibile ricostruire la storia di questa attività sin dalle sue antiche origini, al tempo dei Romani. La visita al Museo è inclusa nel Venice Pass!

5. Nell’atelier delle gondole: la visita allo squero

Gondola

Con chiunque si parli, sono le gondole il vero simbolo della città che galleggia sulla laguna. La loro iconica forma è così conosciuta in ogni luogo del mondo, che scivolare sulle acque di Venezia a bordo di quest’imbarcazione è diventato l’oggetto del desiderio di molti.

E se dicessimo che è possibile anche assistere alla loro creazione, parteciperesti?

Ben 280 pezzi diversi compongono la gondola, una barca di forma tipicamente asimmetrica e lunga all’incirca 11 metri. Piccola, agile e maneggevole, eppure richiede fino ad un anno di tempo per la sua costruzione.

A Venezia sono rimasti ancora pochi squeri, ovvero i tipici cantieri dove si realizzano le barche a remi, tra le quali le gondole. Vivere quest’esperienza è qualcosa che riesce a coinvolgere senza dubbio sia grandi sia piccini. E, volendo, perché non pensare di realizzare il sogno di una vita e salire finalmente a bordo di una di esse?

4. L’Isola di Burano e i suoi colori vivaci

Burano

L’isola di Burano è tra le mete più interessanti e divertenti per una gita a Venezia con i bambini. L’isola è talmente piccina che in un paio di ore è interamente percorribile e senza troppa fatica. Le case dipinte con i colori più belli sono una gioia per gli occhi, sia per i grandi sia per i più piccoli.

Non solo, Burano è anche la patria del merletto ed è davvero emozionante osservare le merlettaie assorte nella loro arte che, di madre in figlia, si tramandano da generazioni. Forse non tutti i bambini saranno allo stesso modo stupiti dalla complessità del “merletto alla buranese” ma vale certamente la pena approfondire questa nobile attività presso il Museo del Merletto. Tra storia e leggende, oltre all'infinita doverosa pazienza delle merlettaie, il museo, incluso nel Venice Pass, ripercorre piacevolmente le origini di quest’arte che sopravvive ai nostri giorni.

E se le visite hanno stimolato l’appetito, Burano è il posto giusto per assaggiare i buranelli, i tipici biscotti a forma di ciambella, o di esse, tradizionalmente sfornati a Pasqua.

Una vera delizia.

3. Museo Storico Navale per uno sguardo al famoso Bucintoro

Che cos’è il Bucintoro? Si tratta della ricca imbarcazione utilizzata dal Doge in occasione della Festa della Sensa, ovvero lo sposalizio di Venezia con il mare. Ora questa cerimonia viene tenuta dal Sindaco della città, ma si può avere un’idea della magnificenza del Bucintoro andando a visitare il Museo Storico Navale.

Ha sede vicino all’Arsenale di Venezia in un edificio del XV secolo ed è un museo davvero unico nel suo genere. Qui infatti si trovano plastici in legno che riproducono le fortezze veneziane dall’Adriatico all’Egeo, ricostruzioni di una galea da guerra e, infine, quella del Bucintoro. Così importante ed imponente era l’ultimo Bucintoro realizzato a fine Settecento che quando i Francesi lo trovarono nell’Arsenale vollero distruggerlo immediatamente.

Insomma, quale miglior modo per vivere i fasti della Serenissima se non in questo elettrizzante museo?

2. Libreria Acqua Alta, una tappa favolosa

Libreria Acqua Alta

In Calle Lunga Santa Maria Formosa si trova una delle librerie più originali e pittoresche del mondo.

Oltre alla grande assortimento di libri, sia nuovi sia usati, sono gli scaffali a colpire i visitatori: canoe, barche e persino gondole diventano i fortunati ripiani di centinaia di libri che, a loro volta, oltre ad essere beni d’acquisto diventano anche oggetti d’arredamento. Dunque, quell’enciclopedia ormai antica o quel libro ormai dimenticato possono finalmente rivivere una nuova vita, come morbide panche e gradini di fortuna.

Tutto all’interno della Libreria evoca magia: quantunque sia un luogo aperto piuttosto di recente, varcarne la soglia sembra quasi l’ingresso ad un altro mondo, fatto di barche, libri e alcuni simpatici felini che da tempo vegliano sull’enorme patrimonio librario del negozio.

Essendo un luogo che è diventato molto popolare negli ultimi anni, è bene preventivare un po’ di coda, specialmente nei fine settimana.

1. Lido di Venezia con i bambini: spiagge, biciclette e un Planetario

lido di venezia

Il Lido di Venezia è ricchissimo di esperienze da poter vivere con i bambini. Innanzitutto c’è la possibilità di qualche ora di relax nelle numerose spiagge, sia pubbliche sia private, ma non soltanto.

Una delle cose più divertenti è certamente un giro in bicicletta al bel Faro di San Nicolò, oppure fino al borgo di Malamocco e poi agli Alberoni. Le bici sono trasportabili a bordo del traghetto che porta al Lido, oppure facilmente noleggiabili anche in loco grazie ad un pratico servizio di bike sharing.

E, infine, se i bambini hanno più di 6 anni, può essere interessante una gita al Planetario. Una volta a settimana, infatti, si può ammirare la rappresentazione della volta celeste sopra Venezia, oltre ad ascoltare curiosità e delucidazione (è sempre bene controllare il sito del museo per eventuali cambi di programma!).

Insomma, Venezia con i bambini è davvero un’imperdibile esperienza.

Per lasciarti ispirare da un numero ancora maggiore di attività, perché non sbirciare le attrazioni incluse nel Venice Pass? Include anche 24 ore di servizio pubblico!

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