L'Italia è conosciuta in tutto il mondo come il "belpaese", in effetti la fama ad essa attribuita non è priva di fondamenti, la penisola italiana è un vero e proprio unicum.

Situata nel cuore del mar mediterraneo ha sempre goduto di un clima favorevole che l'ha caratterizzata come uno dei luoghi più fertili, di ciò ne è testimonianza il fatto che nel corso dei secoli è stata la meta comune e spesso terreno di scontro tra tutte le popolazioni che desideravano stanziarsi in un luogo mite, ma anche un obiettivo di quei regni che vedevano in essa una riserva pressoché inesauribile di materiali primi e fondamentali per il fabbisogno quotidiano e per il mantenimento di essi.

Alcuni dati forse ci aiutano a comprendere meglio l'importanza straordinaria di questo paese: da un punto di vista scientifico-naturalistico va detto che l'Italia è il paese con il più alto tasso di biodiversità al mondo,ma non bisogna dimenticare un dato storico – culturale di non meno importanza ovvero che in Italia è presente il 30% del patrimonio artistico mondiale. Basterebbero solo questi elmenti per farci comprendere la grandiosità di questo territorio,ma c'è da dire che l'Italia non è speciale solo rispetto agli altri paesi,infatti visitando lo stivale da Nord a Sud, si può scoprire che ogni luogo è caratteristico ed è specifico rispetto ad un altro. Viaggiare l'Italia insomma è un immergersi continuo in tantissimi universi, ognuno con le proprie storie e le proprie tradizioni!

L'Italia,un viaggio da Nord a Sud

La regione del Nord Italia è delimitata dalle Alpi a nord e a ovest, e dall'Appennino settentrionale a sud. Comprende anche alcuni territori sul versante meridionale dell'Appennino (parte della Liguria sul versante ligure-tirrenico). Confina a ovest con la Francia tramite le Alpi occidentali a nord con Svizzera e Austria mediante le Alpi centrali, a est con la Slovenia e a sud con la Toscana, le Marche e il piccolo Stato di San Marino.
Questa regione sin dall'antichità è stato un territorio di un'importanza strategica fondamentale. In questo territorio hanno vissuto popolazioni come gli Etruschi ed i Liguri, prima di diventare una provincia romana denominata Gallia Cisalpina. Nel corso dei secoli è stata scenario di tantissime conquiste e riorganizzazioni territoriali,pensiamo solamente al trasferimento nella tarda antichità della capitale dell'impero da Roma a Mediolanum ( attuale Milano), oppure al ruolo politico e culturale che hanno avuto i Longobardi e al sincretismo particolare che nacque tra cultura barbarica e cultura latina nell'alto medioevo.
Il decimo secolo fu poi un periodo di grandi trasformazioni;accompagnata da una ripresa strutturale dell'economia medioevale il nord Italia vide nascere le prime città – stato indipendenti dai signori feudali; questo processo politico comportò una fioritura anche culturale e un esempio paradigmatico di quel fenomeno fu la nascita della prima università, quella di Bologna.
Nei secoli successivi il nord Italia ha sempre avuto un ruolo fondamentale per le sorti dell'intera penisola, pensiamo ad esempio al ruolo svolto nel processo di unificazione statuale conclusosi nel 1861. Ma va anche riconosciuto che il Nord Italia nel '900 si è affermato come il motore economico del paese attraverso l'asset industriale Milano-Torino-Genova.
Visitare il Nord Italia significa ammirare grandi città come Milano e Torino,ma anche perdersi estasiati dai paesaggi montuosi che circondano i grandi centri metropolitani dove potete visitare delle piccole e caratteristiche comunità, con il loro corredo di tradizioni culinarie come Aosta.

L'Italia centrale, la culla del Rinascimento

Tracciare un netto confine di separazione dell’Italia centrale dal resto è assai arduo, sia da un punto di vista geografico che storico-dialettale. A livello linguistico alcuni territori rientranti nella suddivisione amministrativa del Centro Italia parlano dialetti affini a quelli dell’Italia del Nord, poiché le vicende storiche che si susseguirono nel corso del tempo spostarono numerose volte i confini delle periferie dei vari imperi e nazioni passati come dimostra il caso dell’attuale Emilia-Romagna centro-orientale (da Rimini a Bologna e Ferrara ) che fu per un periodo terra pontificia come Lazio, Umbria e Marche. I confini del papato lambirono infatti, durante la loro massima espansione settentrionale, il Veneto meridionale Rovigo e tali cambiamenti amministrativi crearono un rimescolamento etnico e linguistico i cui effetti sono ancora oggi visibili.
Tuttavia è considerato centro Italia l'insieme delle seguenti regioni: Lazio, Umbria, Marche,Toscana.
Se pensiamo al centro Italia nel suo complesso, non possiamo fare a meno che pensare alla straordinaria bellezza dei borghi presenti tra le vallate degli appennini. Possiamo certamente affermare senza far torto a nessuna delle altre splendide regioni, che la Toscana è stata il cuore pulsante della cultura. Basti solamente pensare a città come Firenze,Siena e Pisa, La Toscana ha dato i natali a uno dei più grandi poeti della storia, Dante Alighieri, ma è stata anche il centro di un fenomeno storico e culturale del tutto particolare nel suo genere: il Rinascimento. Arstisti riconosciuti come tali da tutta l'umanità hanno vissuto grossomodo nello stesso periodo e negli stessi luoghi, rendendo eterna la loro gloria e quella dei loro signori illuminati. Pensiamo a famiglie come quella dei Medici o degli Estensi,ma pensiamo soprattutto agli artisti rinascimentali stessi: Michelangelo, Raffaello, Leonardo Da Vinci, e la lista potrebbe ancora essere lunga!
Non possiamo poi non nominare Roma, la città eterna, la città del colosseo, dei fori imperiali, delle splendide piazze come piazza Navona e piazza San Pietro.
Visitare il centro Italia significa poter ammirare le opere immense di questi artisti, ma significa anche bere del buon vino.

Da Roma in giù: il Sud Italia

Per quanto riguarda la storia dell'Italia meridionale c'è da dire che fu popolata addirittura fin dal paleolitico. In epoca pre-romana l'entroterra fu occupato da popolazioni sannitiche mentre la Magna Grecia costituì l'insieme dei territori tenuti dai coloni greci, i quali fondarono polis con legami commerciali con le rispettive madrepatrie. In seguito l'intero territorio costituì parte integrante dell'impero romano. A seguito delle invasioni barbariche il Sud Italia fu nuovamente suddiviso tra Ostrogoti e Bizantini, poi tra questi ultimi e i Longobardi. A seguito della conquista normanna dell'Italia meridionale, l'intero territorio fu riunificato e assoggettato al regno di Sicilia finché, all'epoca degli Angioini prese forma il regno di Napoli.
L'immenso patrimonio storico,artistico,culturale e paesaggistico, rendono pressoché impossibile dare delle priorità o dei suggerimenti precisi sui luoghi da preferire rispetto ad altri. Tuttavia penso che alcune tappe siano veramente imprescindibili, a partire ovviamente da Napoli, la citta nuova fondata dai greci, città che si è sempre distinta nel corso dei secoli per il suo fermento intellettuale culturale,e che , allo stesso tempo, è capace di regalare al visitatore, ma anche al cittadino in grado di meravigliarsi,dei paesaggi mozzafiato. Non vanno dimenticati posti straordinari come la Sicilia, la Sardegna, oppure la Puglia e la stessa Calabria, la quale trova nella città di Diamante la capitale mondiale del Peperoncino.

L'Italia è veramente il paradiso.Un paradiso che aspetta solo te!

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