La baia di San Fruttuoso è un' affascinante insenatura tra Camogli e Portofino. Tra i boschi e l'azzurro mare della Liguria di Levante si erge l'abbazia benedettina dell'anno 1000 che dal 1983 è patrimonio Fai. La piccola insenatura è raggiungibile solo via mare o a piedi attraverso un itinerario tra natura e paesaggi mozzafiato.

L'abbazia di San Fruttuoso

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L'Abbazia di San Fruttuoso fu costruita nella metà del X secolo da  monaci greci  successivamente fu affidata ai benedettini ma negli anni è stata anche abitazione dei pescatori e proprietà della famiglia Doria. La grande torre fu fatta erigere  proprio da Andrea Doria per garantire una maggiore protezione.  Il loggiato a due ordini di trifore fu, invece, realizzato nel XIII secolo  grazie alle donazioni della famiglia Doria. Il chiostro superiore fu ricostruito nel Cinquecento per volontà dell’ammiraglio Andrea Doria. Ancora oggi è visibile sulle due facciate rivolte verso il mare lo stemma della famiglia Doria raffigurante l’aquila imperiale. Nel 1983 fu la stessa famiglia Doria Pamphilj a donare al Fai (Fondo Ambiente Italiano) l'abbazia. Secondo la tradizione fu lo stesso martire Fruttuoso a scegliere la baia come luogo dove portare in salvo le sue reliquie indicandolo in sogno a Prospero, vescovo di Tarragona in fuga dalla Spagna. Oggi le reliquie del martire sono raccolte in un piccolo cofano argenteo sull'altare maggiore. 


Un tour per il piccolo borgo

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La piccola insenatura tra Camogli e Portofino è raggiungibile solo via mare o attraverso un percorso a piedi di circa un'ora ed è sempre una scoperta affascinante. La visita del piccolo borgo di pescatori è un tuffo nella storia e nella natura infatti è immerso nel Parco Naturale Regionale di Portofino.Il borgo offre trentatré ettari di macchia mediterranea che proprio grazie al difficile accesso sono intatti.  Ogni giorno partono battelli per la meravigliosa baia da Camogli, Portofino, Chiavari, Rapallo, Lavagna e Santa Margherita Ligure oltre ad uno diretto da Genova. Oltre alla visita della abbazia benedettina è possibile tuffarsi nel mare cristallino che custodisce la statua del Cristo degli abissi e ammirare la Torre dei Doria. La grande statua bronzea raffigurante Cristo, con le braccia protese verso l'alto, è stata posta nelle acque della baia nel 1954 a  a ricordo dei morti in mare e di quanti al mare hanno dedicato la propria vita. La statua di bronzo è alta 2,50 Mt.e pesa 260 kg. Per ammirarla, se la visibilità è buona è possibile vederla dalla superficie con un batiscopio, ovvero andando facilmente in apnea. Ogni anno, alla fine di agosto, si svolge una cerimonia suggestiva con  la benedizione delle acque, la processione alla luce delle torce, l'immersione dei subacquei che raggiungono il Cristo e vi depongono una corona di alloro. Della statua è stata fatta una copia e così dal 1974 può ammirarsi anche nella cappella della Chiesa di San Fruttuoso. Nelle sale del complesso monastico è invece stato allestito un  museo dedicato alla storia dell'abbazia e in cui sono state portate alla luce anche le antiche strutture romaniche. In diverse teche sono esposte invece le ceramiche da tavola, scoperte in un deposito del monastero, tutte di varie provenienze geografiche.


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