I portici sono una caratteristica interessante dell'architettura civile di alcune città italiane, rinomate soprattutto per questa loro peculiarità. Moltissime città presentano nel proprio centro storico una strada, un corso, oppure una via principale porticata, soprattutto località del nord ovest dell'Italia, caratterizzate da un'indice di precipitazioni più elevato rispetto al sud Italia e quindi in grado di garantire riparo ai cittadini che comunque potevano raggiungere le proprie destinazioni senza essere dipendenti dal cambiamento climatico. Oggi scoprirai le cinque città porticate più belle d'Italia, caratterizzate anche da un numero importante di chilometri che i portici percorrono. 

Bologna

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Bologna è indubbiamente la città porticata più famosa d'Italia. Con i suoi 53 km totali (di cui 38 km solo nel centro storico), Bologna primeggia non solo in Italia ma anche nel mondo: non esiste un'altra città al mondo che abbia tanti portici quanto Bologna, motivo per il quale i portici bolognesi sono candidati a diventare patrimonio dell'umanità riconosciuto dell'UNESCO. L'origine dei portici è molto curiosa: durante l'epoca medievale, si cercava un modo per espandere spazi residenziali e commerciali, dato il flusso di persone che si spostava verso Bologna a causa della nascita dell'università. La soluzione fu creare degli spazi aggiuntivi estendendo gli edifici verso l'esterno, a partire dal primo piano delle abitazioni. La sporgenza che si veniva a creare era sostenuta da dei pilastri e di conseguenza da una successione di pilastri nasceva un portico. Inizialmente queste decisioni in ambito edile erano abusive, ma circa 100 anni dopo fu proprio una legge che obbligava a costruire case dotate di un portico e a rimediare su abitazioni già esistenti non dotate di un portico. La città di Bologna riconobbe l'utilità del riparo in caso di pioggia e in caso di sole, la possibilità commerciale di poter sempre esporre le mercanzie e anche le proprie botteghe, e la possibilità di trovare riparo in caso di impossibilità di tornare a casa.

Torino

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Con i suoi 18 km di portici, Torino è la seconda città porticata italiana per numero di porticati. Esattamente come a Bologna, una parte dei portici di Torino hanno origine medievale, ma quelli monumentali e quindi i più eleganti hanno origine intorno al 1600 per volere di Casa Savoia. Questi ultimi avevano una duplice funzione: per permettere alla nobiltà di passeggiare al riparo dal caldo eccessivo e dalla pioggia, e per abbellire il volto cittadino. Sotto i portici torinesi, di grande larghezza, sono sempre esistiti negozi e punti dove gustare le specialità della città. 

Padova

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Diverse sono le fonti che definiscono Padova una città con oltre 20 km di porticati all'interno del centro storico; altre fonti, invece, sostengono che siano lunghi circa 12 km. A prescindere dalla reale estensione, sicuramente Padova rientra nella top 3 delle città porticate in Italia, avente anche la particolarità di possedere caratteristiche uniche, come la diversificazione degli stessi portici realizzati secondo stili architettonici diversi: visitando Padova troverai portici in stile romanico, gotico, rinascimentale, neoclassico e addirittura moderno. Altra caratteristica degna di nota, è la possibilità di notare una buona parte dei portici arricchita da interessanti dipinti e motivi scultorei.

Cuneo

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Cuneo presenta circa 8 km di portici risalenti a varie epoche (dal medioevo all'età barocca), concentrati nel centro storico della città: ciò che oggi prende il nome di Via Roma, ovvero la via principale, presenta da ambo i lati portici in muratura, che sono stati riqualificati negli anni con lo scopo di portarli allo splendore iniziale e renderli coerenti con le abitazioni sopra di essi. Anche a Cuneo, come le altre città, i portici sono nati per motivi di riparo a causa dal cambiamento climatico (pioggia, neve, grandine, o come riparo dal sole).

Bolzano

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Come a Cuneo, anche a Bolzano troverai la presenza di portici presso la strada principale: con il nome di Via dei Portici (o Lauben) è via più antica della città ed anche il cuore del commercio cittadino, data la presenza di negozi da secoli. Il nucleo urbano di Bolzano sorse nel tardo XII secolo partendo esattamente da questa strada, lunga circa 300 metri, e le case furono costruite sopra dei portici proprio per permettere ai commercianti di esporre la loro merce al riparo dalle intemperie climatiche.

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