Così pensi di conoscere tutto ciò che l’Italia ha da offrire? Ripensaci! Ecco qui la Bucket List di Visit Italy con le 12 cose da fare in Italia prima di morire!

Chiunque ha un sogno dovrebbe andare in Italia. Non importa se si pensa che il sogno è morto e sepolto, in Italia, si alzerà e camminerà di nuovo.

Elizabeth Spencer

L’Italia è conosciuta in tutto il mondo per le sue città d’arte come Roma, Venezia e Firenze ma le sue meraviglie non si fermano certo qui. Scopriamo insieme alcuni luoghi imperdibili da visitare almeno una volta nella vita partendo dalle maestose Alpi e scendendo fino alla calda Sicilia.

1 - Il Lago di Braies il gioiello delle Dolomiti

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Il Lago di Braies è un incantevole specchio d’acqua nascosto all’interno delle Dolomiti, una catena montuosa caratterizzata da panorami infiniti e tramonti infuocati. Il Lago di Braies in estate è di color smeraldo mentre in inverno è ricoperto da una coltre di ghiaccio e neve splendente come il diamante. Una leggenda racconta che i selvaggi vennero nella Val di Braies per rubare delle pietre preziose così i pastori locali le buttarono sul fondo del Lago per nasconderle: per questa ragione ancora oggi il Lago di Braies ha colori iridescenti come un gioiello. Sulle sponde del Lago potrete dedicarvi al trekking, all’alpinismo, al Nord Walking, a ciaspolate e a divertenti gite in barca.

2 - Le streghe di Triora

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Il comune di Triora è un piccolo centro urbano nascosto tra le montagne dell’entroterra ligure che fu teatro del più grande processo alle streghe avvenuto in Italia. I processi per stregoneria avvennero tra il 1587 e il 1589 ad opera della Santa Inquisizione e furono così feroci e punitivi da attribuire al paese il nome di “Salem d’Italia”. Le condanne per stregoneria portarono alla morte sul rogo diverse fanciulle con l’accusa di essere le artefici di continue pestilenze, piogge acide, uccisione di bestiame e addirittura cannibalismo verso i bambini in fasce. Ancora oggi il paese conserva un fascino spettrale: le case diroccate in pietra, le stradine tortuose e le numerose botteghe che vendono gadget a tema magico. In memoria di questi tragici avvenimenti è stata istituita una vera e propria festa dedicata alla stregoneria chiamata Strigora che si svolge la terza domenica di agosto per le strade dell’antico borgo.

3 - Arte rupestre in Val Camonica

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Nel cuore della Val Camonica, in provincia di Brescia, si trova il più grande sito europeo d’incisioni rupestri preistoriche: si tratta di più di 200.000 incisioni, le più antiche databili al 6.000 a.C. Queste incisioni rappresentano soprattutto temi della vita quotidiana: pastori, scene di caccia e guerra, animali domestici e selvatici e lavori artigianali. L’incisione più famosa è quella della Rosa Camuna: questa figura è stata scelta per diventare il simbolo della Regione Lombardia e ha dato il nome anche a un ottimo formaggio locale. Attraverso i numerosi sentieri che attraversano la Val Camonica potrete scoprire un tesoro di bellezza antico inciso su più di 1000 blocchi di pietra e circondato da uno sbalorditivo paesaggio montano. 

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A poca distanza dalla famosa Venezia, tra le acque della Laguna, vi invitiamo a scoprire le rinomate isole di Murano e Burano, entrambe facilmente raggiungibili con un comodo traghetto. Qui potrete scoprire il vero artigianato d’autore italiano e avventurarvi tra le numerose botteghe locali per dello shopping completamente made in italy.  L’isola di Murano è famosa in tutto il mondo per la sua produzione vetraria e, passeggiando tra i vicoli del paese, potrete ammirare il magico spettacolo arcobaleno degli oggetti in vetro esposti all’esterno dei negozi. Nei laboratori di vetreria di Murano potrete osservare gli artigiani all’opera tra i forni e le canne da soffio del vetro e potrete acquistare direttamente dai produttori sia maestosi lampadari in vetro che piccole collane ricordo con delicati ciondoli. A pochi minuti di traghetto da Murano potrete raggiungere l’isola di Burano, un incantevole paese di pescatori caratterizzato dalle case color pastello. Quest’isola deve la sua fama internazionale alla produzione di merletti realizzati fin da tempi immemori dalle donne dell’isola mentre i mariti erano fuori a pescare.


5 - Val d’Orcia, la campagna italiana che hai sempre immaginato

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Se chiudete gli occhi e cercate d’immaginare la campagna italiana probabilmente la vostra fantasia ricostruirà un’immagine della Val d’Orcia. Le dolci e ampie colline sono dipinte di colori caldi e avvolgenti, come in un quadro del Rinascimento: il giallo della senape selvatica che cresce nei prati, il rosa dei campi di lupinella, il rosso della sulla che da nutrimento alle api, il verde dei prati e dei cipressi. Sarete avvolti dall’aroma delle profumatissime ginestre e dalle numerose specie di orchidee selvatiche e, se state attraversando questi bellissimi sentieri all’ora di pranzo potrete udire provenire dalle finestre il rumore dei piatti e delle pentole ed il profumo irresistibile dei pici al ragù d’oca. La Val d’Orcia richiama alla mente immagini della cosiddetta età dell’oro, un’epoca in cui le persone vivevano in perfetta armonia con la natura.

Il magnifico paesaggio della Val d’Orcia è stato inserito nella World Heritage List dall’Unesco nel 2004


6 - Castelluccio di Norcia e la fioritura delle lenticchie

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Castelluccio di Norcia è un piccolo comune della regione dell’Umbria che sorge nel cuore dei Monti Sibillini. La zona è un punto di riferimento per tutti gli amanti degli sport all’aperto: è infatti possibile cimentarsi nel trekking, nell’equitazione, nel rafting e nel volo libero in deltaplano o parapendio. L’attrazione principale di Castelluccio di Norcia è la fioritura delle lenticchie che avviene indicativamente nei mesi di maggio e giugno: si tratta di uno spettacolo naturale d’ineguagliabile bellezza che vede trasformare il paesaggio in distese di colori stupefacenti dal viola al rosso e dal giallo al verde. La festa della fioritura solitamente ricade nella terza e nell’ultima domenica di giugno tuttavia non esiste una data esatta per ammirare questo spettacolo, ogni anno la fioritura segue l’andamento climatico della stagione.

7 – I 7 Colli romani

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Famosi come la città eterna che circondano, i sette colli romani sono passati alla storia grazie al celebre mito legato alla fondazione di Roma e alla storia dei primi sette re.

Siete stati a Roma e non avete fatto una gita tra i colli? È tempo di rimediare! Rimarrete incantati dalla natura tipicamente mediterranea di questa zona, dai cipressi e dagli incantevoli laghi come il bellissimo lago di Nemi a poca distanza da Castel Gandolfo: nella zona dei laghi approfittatene per una visita al tempio della Dea Diana Nemorense. I colli romani sono inoltre famosi per ospitare alcuni paesi che ospitano opere d’arte importanti come Grottaferrata e i suoi edifici religiosi, Frascati con le sue ville tuscolane e il suo famoso vino, Lariano e Velletri con i loro magnifici esempi di architettura barocca. La zona è letteralmente costellata di ottime taverne dove potrete gustare i piatti tipici della cucina romana come i bucatini all’amatriciana, gli spaghetti cacio e pepe e i carciofi alla giudea, il tutto annaffiato da uno o più tra i famosi vini dei castelli romani.


8 - La costiera amalfitana, un balcone sul mare

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La costiera amalfitana è uno dei siti italiani inseriti dall’Unesco nella Word Heritage List. Questo tratto di costa che poggia sul mar Tirreno appare come un lungo balcone affacciato sul blu e costellato di piccoli e incantevoli paesi a picco sul mare inframmezzati da calette, spiagge e terrazze coltivate ad agrumi, viti e ulivi.

La costiera amalfitana è stata utilizzata spesso dai registi hollywoodiani per i suoi incantevoli scorci e per i suoi favolosi paesini di pescatori che racchiudono la quintessenza delle “vacanze italiane” e della “bella vita”. Dei tredici paesi che compongono la costiera amalfitana citiamo alcuni dei più noti e imperdibili: Amalfi con le sue strade sorprendenti e le numerose botteghe, Cetara – un antico e caratteristico borgo marino famoso per i suoi spaghetti, Positano il paese verticale dove tanti caratteristici vicoletti degradano verso il mare e Ravello con i suoi panorami mozzafiato.


9 - I Sassi di Matera

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La città di Matera è stata eletta Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019 ed è una delle perle più splendenti della regione della Basilicata. Il nome “Sassi” identifica i due più importanti quartieri della città che costituiscono il centro storico. Quando vedrete le stupefacenti case scavate nella roccia bianca a molti di voi toneranno alla mente i paesaggi tipici delle città palestinesi dei tempi di Gesù tanto che nel 1964 Pier Paolo Pasolini girò qui “Il Vangelo secondo Matteo” e nel 2004 Mel Gibson scelse proprio la zona dei Sassi come set per il suo celebre film “La Passione di Cristo”. I Sassi di Matera vi offriranno bellissimi scorci e la meraviglia di passeggiare in un labirinto rupestre costruito fin dall’epoca preistorica. Un’altra ragione per cui dovete assolutamente visitare Matera è l’ottima cucina: provate il cazzomarro, un piatto composto da interiora di agnello (fegato, cuore e polmone avvolti nel budello) cotti alla brace oppure peperoni cruschi, una vera specialità gastronomica regionale.

10 - Ostuni la perla del Mediterraneo

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Ostuni è un paese che si trova nella regione della Puglia ed è chiamato la “Città Bianca”: il nome gli deriva dal fatto di essere costituito da edifici interamente di colore bianco. La città di Ostuni ricorda moltissimo le città greche per via dell’accostamento del bianco perlaceo delle case dato dall’intonaco con il blu profondo del mare. La zona della città vecchia di Ostuni si compone da un dedalo di vie molto caratteristico sulle quali si affacciano bianchi edifici, chiese medievali e la bellissima cattedrale gotica. Durante la vostra visita lasciatevi tentare da un buon pranzo per scoprire le meraviglie della cucina pugliese: le orecchiette con le cime di rapa, il tipico panzerotto pugliese ripieno di mozzarella e pomodoro, i cavatelli con i ceci, la focaccia con le cipolle e le bruschette al pomodoro; innaffiate il tutto con un buon vino, vi consigliamo o il primitivo di Manduria o il Nero di Troia. Dopodiché aspettate almeno tre ore prima di rituffarvi in mare! 

11 - I Nuraghi in Sardegna

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La Sardegna è un’isola famosa in tutto il mondo per le sue bellissime spiagge bianche e il suo mare cristallino; se avrete la fortuna di visitare questo meraviglioso gioiello del Mediterraneo ritagliatevi un po' di tempo avventurarvi nell’interno dell’isola e scoprire così una natura selvaggia e incontaminata e i misteriosi e affascinanti villaggi nuragici. Queste costruzioni in pietra testimoniano l’esistenza di un’antica civiltà risalente addirittura all’età del Ferro, suddivisa in tribù che vissero isolate su questa isola per centinaia d’anni. I nuraghi sono costruzioni in pietra a forma di cono, alcuni articolati in veri e propri castelli dotati di torri che possono raggiungere anche i 30 metri: i loro principali scopi erano difensivi e religiosi come le celebri Tombe dei Giganti.

 Esistono circa 7000 nuraghi in tutta la Sardegna suddivisi in parchi archeologici facilmente visitabili che permettono ai turisti di poter camminare all’interno dei villaggi e in alcuni casi di accedere all’interno dell’edificio in pietra: vi sembrerà di entrare in una macchina del tempo e di essere catapultati nell’epoca preistorica!


12 - La Val di Noto e l’apice del tardobarocco

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Dopo il grave terremoto che colpì la Val di Noto nel 1693 prese il via una notevole ricostruzione architettonica delle 8 città maggiormente colpite della valle: Catania, Caltagirone, Mioltello, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli. In pochi anni di lavoro queste città si trasformarono nello specchio alla moda del tardobarocco europeo grazie a una rara unità stilistica. La qualità artistica e urbanistica degli edifici è delle migliori e si trovano applicate delle idee architettoniche decisamente innovative. Le 8 bellissime città che compongono la Val di Noto sono ancora oggi la testimonianza della felice creatività di quell’epoca in cui il barocco europeo era all’apice del suo splendore. In particolare, godetevi una visita al Duomo di Catania e ammirate la sua superba facciata, visitate la pittoresca Ragusa e le chiese di Noto.

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