Lo sapevate che in Abruzzo esiste un lago a forma di cuore? Il lago di Scanno è un luogo assolutamente da scoprire e vi stupirà non solo per le sue bellezze naturalistiche, ma anche per l'alone di magia che circonda questa meraviglia nascosta tra le montagne Marsicane.

Le origini del Lago di Scanno

Il lago di Scanno è il più grande lago naturale dell’Abruzzo.

Non tutti sanno, infatti, che la maggior parte dei laghi della regione sono stati creati artificialmente per generare energia elettrica. Il lago di Scanno, invece, si è formato naturalmente in seguito ad una frana del monte Genzana, che ha bloccato il corso del fiume Tasso, inondando la vallata circostante e dando origine al lago. 

Tutto ciò accadeva tantissimi anni fa! Quest'evento pare infatti datarsi alla fine dell’ultima era glaciale.
Il lago di Scanno è situato a circa 922 metri sopra il livello del mare. Non c’è quindi da sorprendersi, data l’altitudine, che d’inverno sia ghiacciato.
Esso si trova nella rigogliosa valle del Sagittario tra i borghi di Villalago e Scanno.
Scanno è uno dei borghi più belli d’Italia e, non a caso, meta preferita dei fotografi di tutto il mondo, dove è ancora possibile vedere le anziane donne con l’abito tradizionale. Sicuramente non può mancare una visita al borgo.

Come trascorrere una giornata al lago di Scanno

Il lago di Scanno, con una profondità massima di 32 metri, ha conquistato la bandiera blu, quindi è completamente balneabile

È presente una spiaggia attrezzata dove trascorrere momenti di puro relax. Vi sono percorsi di mountain bike, con possibilità di noleggiare bici e risciò, un’area giochi per bambini, un’area di sosta per i camper, barchette a remi e canoe. È possibile inoltre praticare windsurf.  

Il lago è ricco di flora e fauna, infatti le sue tipiche acque color smeraldo sono dovute alla presenza di alghe e microrganismi acquatici e alla vegetazione dei monti circostanti che in esso si rispecchia.

Le acque sono piene di pesci, in particolare persici, coregoni e trote, ma anche pesci gatto e lucci, infatti è possibile praticare la pesca, secondo un regolamento intercomunale con un tariffario specifico fornito su base giornaliera, settimanale, mensile o annuale.

La zona è frequentata ampiamente da lupi e orsi. Inoltre si può restare incantati dal volo di numerose specie di uccelli come i germani reali, i gufi, i falchi e le aquile reali, quindi una meta ideale per gli amanti del birdwatching.

Leggende popolari e curiosità sul lago di Scanno

Il lago di Scanno è avvolto da una serie di misteri e curiosità, che rendono questo luogo ancora più suggestivo. Ma attenzione non tutte le storie sono vere!

Innanzitutto c’è da sfatare il mito che il lago di Scanno abbia la forma di un cuore. In realtà non è così, ma da alcuni punti panoramici è possibile vederlo in questa forma. C’è un sentiero chiamato proprio Sentiero del Cuore, che in un’oretta vi permetterà di raggiungere il punto panoramico più bello del lago. Escursione consigliatissima, adatta a tutti. Lungo il percorso incontrerete anche l’Eremo di Sant’Egidio.

Molte leggende locali sono invece legate alla nascita del lago di Scanno, descritta come un fenomeno soprannaturale avvenuto per difendere le piccole comunità locali dagli attacchi esterni.

Secondo un'antica leggenda il lago di Scanno si sarebbe formato in seguito a un combattimento tra i romani e Re Battifolo, un sovrano del posto. Costui, vedendo il suo esercito in difficoltà, invocò l’aiuto del Mago Bailardo che, tramite un incantesimo, ricoprì d’acqua il campo nemico, formando il lago di Scanno.  

In un'altra leggenda Pietro Baialardo, invaghito della fata Angiolina, ne ordinò il suo rapimento. Per sfuggire ai rapitori, la fata fece in modo che sotto i loro piedi si materializzasse un lago, quello di Scanno, nel quale sprofondarono.

In anni più recenti, il lago di Scanno è stato custode di strani fenomeni: il livello dell’acqua sceso di sei metri in meno di un anno, le bussole dei sommozzatori impazzite che non segnalano più il nord una volta immerse nel lago, pesci che muoiono all’improvviso, un oggetto non identificato sepolto nel fondale e, infine, armi e munizioni dell’ultima guerra che riaffiorano dopo quasi settant’anni.

Seppure molti di questi eventi hanno trovato poi una spiegazione, non possiamo negare che attorno a questo lago ci sia un’atmosfera magica e misteriosa!

Cosa visitare nei pressi del lago di Scanno

  • Chiesa della Madonna del Lago

La Chiesa della Santissima Annunziata, meglio conosciuta come Chiesa della Madonna del Lago, è una piccola chiesa che si trova proprio sulle sponde del lago di Scanno. Dall’esterno può apparire spoglia e quasi anonima, ma l’interno vi sorprenderà. L’altare è infatti situato su una parete di roccia naturale su cui sono posti diversi omaggi alla Vergine in segno di devozione da parte degli abitanti del luogo.

Secondo il folklore popolare, la Madonna avrebbe compiuto miracoli e guarigioni, tanto che il suo culto è molto sentito a Scanno, Villalago e Frattura di Scanno, che celebrano la festa della Madonna del lago il 25 marzo di ogni anno. Anche il luogo dove nasce la chiesa pare sia legato ad una leggenda popolare.

  • Eremo di Sant’Egidio 

L’Eremo di Sant’Egidio è un altro luogo molto caro agli scannesi che ogni anno festeggiano il santo a cui riconoscono il miracolo di aver liberato il paese dalla peste del 1656. 

Negli anni l’eremo è stato dimora di frati eremiti ma anche di uomini caduti in miseria che in esso hanno trovato ricovero e possibilità di sopravvivenza.

L’eremo è posto in una magnifica posizione panoramica, il suddetto Sentiero del Cuore facilmente raggiungibile a piedi. 

Come arrivare al lago di Scanno

Il Lago di Scanno sorge a poco più di 30 Km da Sulmona e appena 20 Km dal casello di Cocullo dell’Autostrada A25 Roma-Pescara. Una volta usciti dal casello autostradale di Cocullo, proseguire in direzione Scanno.

La sponda orientale del lago è attraversata dalla Strada regionale 479 “Sannite”, che unisce Sulmona e Villetta Barrea. Attraverso questa strada è possibile raggiungere i comuni di Alfedena (45 chilometri), Villalago (7 chilometri), Anversa degli Abruzzi (16 km).

Per chi si muove in autobus, è preferibile arrivare a Sulmona e proseguire con i mezzi dell’azienda locale TUA fino a Scanno. Da qui il lago si raggiunge comodamente a piedi in una decina di minuti di passeggiata.

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