Oltre che polo produttivo di grande importanza per il paese, Torino è un centro artistico e culturale che vi lascerà senza fiato. Sul suo territorio infatti sono presenti numerosi musei e istituzioni culturali, oltre che gallerie, biblioteche, archivi e centri di produzione culturale.

Torino è una città dal grande fascino, dotata di una grande eleganza e raffinatezza tutta italiana, patria del gianduiotto, dei torèt, di straordinarie architetture barocche e anche una delle città simbolo dell’industria italiana a partire dal Novecento. Oltre che polo produttivo di grande importanza per il paese, Torino è un centro artistico e culturale che vi lascerà senza fiato. Sul suo territorio infatti sono presenti numerosi musei e istituzioni culturali, oltre che gallerie, biblioteche, archivi e centri di produzione culturale. In questo immenso oceano andremo a soffermiamoci solo sui musei, ecco quelli che assolutamente non dovete perdere selezionati per voi! 

Museo Egizio di Torino

Non si poteva assolutamente non cominciare questo viaggio se non dal maestosissimo Museo Egizio, tra i più importanti e completi al mondo sulla storia di quest’area del pianeta e di questo antichissimo popolo. Al suo interno è possibile ammirare un numero veramente enorme di reperti che vanno dal Paleolitico in Egitto fino all’espansione copta sotto l’imperatore Costantino, un lasso di tempo enorme che affonda le sue radici nella storia dell’uomo oltre che dell’Egitto. Veramente impressionante oltre che dal punto di vista storico è la cosidetta Galleria dei re dove sono conservate numerose statue raffiguranti faraoni, sovrani e divinità tra le più iconiche e conosciute al grande pubblico; l’atmosfera che si respira all’interno di quelle bellissime sale è veramente impressionante, questo anche perché tutto l’allestimento museale è stato progettato dal celebre scenografo cinematografico Dante Ferretti, che ha conferito alle collezioni un aspetto ancora più monumentale e solenne.


I musei Reali

Un polo museale di arte costituito per la maggior parte da collezioni di arte antica, eterogenea, che si divide in una vastità di opere tra dipinti, sculture, disegni e suppellettili di tutte le epoche per un periodo che termina con la fine dell’Ottocento. Un grande patrimonio architettonico, archivistico e librario diffuso e articolato su diversi musei: Palazzo Reale, i Giardini Reali, la Biblioteca e l'Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo Archeologico, il piano terra di Palazzo Chiablese (Ex museo nazionale del cinema, fino al 1985) e la Cappella della Sacra Sindone. Alcuni di questi siti appartenenti al nucleo di residenze sabaude sono stati dichiarati patrimonio dell’UNESCO nel 1997.

Museo Nazionale del Cinema

Un museo veramente unico su tutto il panorama italiano, quello dedicato alla settima arte. Oggi è ubicato all’interno della celebre Mole antonelliana, dopo essere stato fino al 1985 presso lo storico Palazzo Chiablese. All’interno di esso sono conservate scenografie, elementi scenici, fotografie, bozzetti e altri oggetti legati alla storia del cinema, in un allestimento a spirale capace di generare una totale immersione da parte del visitatore, che segue un percorso didattico, informativo e totalmente interattivo. Visitando i diversi ambienti riuscirete a scoprire tutti i piccoli segreti che si celano dietro la macchina da presa e tutte le varie fasi che si susseguono all’interno del processo di produzione di un’opera audiovisiva.

Museo Nazionale del Risorgimento Italiano

Si tratta di uno dei più importanti spazi espositivi di storia patria italiana, sicuramente il più antico museo dedicato al Risorgimento italiano, ospitato nella splendida cornice di Palazzo Carignano. Racconta magnificamente l’epoca in cui si raggiunse l’unità politica dell’Italia odierna con il 1861 come anno di riferimento. La grande ricchezza e rappresentatività delle sue collezioni fanno si che il museo, fondato nel 1878, resti uno dei posti da visitare in visita a Torino se siete appassionati di storia e politologia. 

Fondazione Torino Musei

Un altro polo museale di grandissimo valore espositivo che gestisce tre musei veramente straordinari: Museo di Palazzo Madama, Galleria d’arte Moderna e Contemporanea e Museo d’arte Orientale. Il primo è una delle residenze sabaude patrimonio Unesco, e conserva al suo interno una collezione d’arte antica, arredi e suppellettili dal grande valore storico- artistico.

Il secondo invece, diametralmente opposto dal punto di vista storico, conserva una serie di esperienze artistiche che riguardano soprattutto la città di Torino ma non solo, grande spazio all’arte moderna di fine Ottocento e tutte le avanguardie del Novecento.

Il terzo invece intende portare, conoscere e studiare la cultura orientale e fa della ricerca uno dei suoi punti di vanto. Il museo infatti elabora ricerche su ambiti ed esperienze con un approccio totalmente multidisciplinare: storia dell'arte, antropologia, museografia, restauri e diagnostica, nuovi media e comunicazione.


Borgo e rocca medievali di Torino

Si tratta di un luogo veramente inconsueto, molto pittoresco e potremmo definirlo come una riproduzione molto fedele di un borgo tardo medievale tipicamente italiano in cui sono ricostruite su un'unica via: case, chiese, piazze, fontane e decorazioni dell'epoca, circondato da palizzate mura e fortificazioni e sovrastato da una Rocca. Si compie così un salto temporale atipico perché le forme puramente medievali non corrispondono agli anni di produzione, parliamo infatti della seconda metà dell’Ottocento. Accessibile gratuitamente dal parco del Valentino, le forme degli edifici si ispirano all’architettura piemontese e valdostana.

Museo d'arte contemporanea Castello di Rivoli

Anch’esso è un museo assolutamente fuori dal comune, praticamente un unicum nel panorama museale italiano. Stiamo Parlando del museo d’arte contemporanea Castello di Rivoli, dove un’altra residenza sabauda di grande interesse storico-artistico, viene riconvertito in Museo d’arte contemporanea. Dopo questo processo di rigenerazione urbana, il museo è diventato un punto di riferimento per la qualità delle collezioni ma anche per le esperienze di didattica e comunicazione dell’arte che sono diventate subito oggetto di studio da parte di Accademie e Università. La struttura si trova nel comune di Rivoli, a pochi chilometri dal capoluogo piemontese. Una visita è caldamente raccomandata

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Nata come istituzione senza scopo di lucro per opera della collezionista e curatrice Patrizia Sandretto Re Rebaudengo è divenuta una delle fondazioni d’arte contemporanea più conosciute e apprezzate in Italia. Si differenzia per una spiccata ricerca artistica per quel che riguarda le nuove mostre e l’ingrandimento delle collezioni espositive, organizza anche workshop, eventi e corsi di formazione specialistici per professionisti del mondo dell’arte.  


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