Famosissima per il suo inconfondibile lungomare, la vivace vita notturna e l’aura festaiola che la circonda, la Riviera romagnola è una delle località turistiche preferite in Italia e conserva un ricchissimo tesoro di storia, arte e tradizioni. Qui scoprirete luoghi senza tempo in cui sarete accolti da un'ospitalità genuina e cordiale. Eccola la nostra selezione dei borghi più belli della Riviera,

San Leo

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Avventuratevi nell’entroterra romagnolo e scoprirete dolci paesaggi collinari e affascinanti centri storici in cui il tempo pare essersi fermato. Tra tutti spicca, imponente e maestoso, San Leo. Distante 35 chilometri da Rimini, questo borgo dalle atmosfere fiabesche si erge su un precipizio roccioso che domina la valle circostante. Raggiungendo San Leo in auto, avrete probabilmente la sensazione di trovarvi in un luogo meravigliosamente familiare e, in un certo senso, è proprio così. La sua possente fortezza, inerpicata su un’altura calcarea a 583 metri d’altezza, regala infatti a questo borgo l’inconfondibile silhouette tipica di certe illustrazioni da libri fantasy. Terreno di conquista per molte potenze feudali, San Leo vanta un passato da capitale d’Italia (fu capoluogo del regno di Berengario II) e nel corso dei secoli ha sia accolto che "imprigionato” personaggi illustri e carismatici della storia italiana. Qui sono passati Dante Alighieri, San Francesco d’Assisi, il leggendario conte di Cagliostro e il rivoluzionario Felice Orsini. Passando per l’accesso cittadino di Porta di Sopra, passeggerete lungo un dedalo di scalinate e strade lastricate. Guardatevi attorno e ammirate i bei palazzi di epoca romanica e rinascimentale che popolano il borgo, la Chiesa della Madonna di Loreto, la Pieve di Santa Maria Assunta (la più antica struttura religiosa del territorio di Montefeltro) e il Palazzo Mediceo. Giunti nei pressi del Duomo di San Leone, il Parco Belvedere di San Leo è un ottimo punto panoramico da cui godere della vista sulle valli circostanti. Dopo un visita al paese, raggiungete il Forte a piedi o con una navetta. Potrete accedere agli interni e visitare le mostre d’armi e le celle dei suoi più celebri reclusi. D’obbligo un assaggio della cucina locale. Provate anche il liquore alle erbe tipico del posto, la cui creazione viene attribuita al Conte di Cagliostro. 

Verucchio

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A ovest di Rimini, nel cuore della Valle del Fiume Marecchia, si erge una bella cittadina di stampo medievale dalla storia antichissima. Verucchio è un importante centro della civiltà villanoviana-etrusca ed è nota anche come “culla dei Malatesta”: fu il primo luogo in cui la potente famiglia nobiliare stabilì la propria signoria. Nei dintorni del paese sono stati portati alla luce numerosi reperti risalenti all’età del ferro ed esposti oggi presso il Museo Civico Archeologico. Il centro storico ha il suo fulcro nell’elegante Piazza Malatesta: da qui potrete incamminarvi per le stradine del paese e raggiungere la Chiesa Collegiata, che accoglie pregevoli opere d’arte, e la Rocca del Sasso, dalla cui sommità si scorgono i borghi di Passerello, Sant’Andrea e Sant’Antonio. Altri punti di interesse sono la Rocca del Passarello, passata nel corso dei secoli da fortezza militare a convento di clausura, la Pieve romanica di San Martino e il convento francescano, con il suo cipresso secolare che si dice essere stato piantato dal santo di Assisi. A tavola, assaggiate l’ottimo olio extravergine della Valmarecchia e il tipico “Veruccese”, rosso prodotto da un antico vitigno locale. L’ideale è programmare una visita durante una giornata tersa, condizione ottimale per poter apprezzare appieno la vista a perdita d’occhio che abbraccia la Valmarecchia e la costa riminese.

Santarcangelo di Romagna

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Nominata Città d’Arte del 1984, Santarcangelo di Romagna è un borgo a dieci chilometri da Rimini che vi consigliamo di visitare non soltanto durante il periodo estivo. L’ atmosfera autentica e rilassata di questa cittadina, che ancora preserva una tipica conformazione medievale, è un’alternativa all’overtourism e una piacevolissima meta da scegliere per una gita fuori porta durante tutto l’anno. Sorge sul colle di Giove, un monte misterioso, attraversato da suggestive grotte scavate nel tufo dall’origine ed uso tuttora incerti. Forse cantine, forse luoghi di culto, è possibile oggi visitare alcuni di questi anfratti rocciosi. Il dedalo di viuzze e gradini che si dipanano dal centro percorrono un borgo ricco di tesori architettonici: l’arco trionfale del 1777 eretto ad onore del santarcangolese Papa Clemente XIV; la Torre del Campanone; Piazza delle MonachePorta Cervese; la Chiesa Collegiata e la Pieve di San Michele. A dominare il paese e a caratterizzarne il profilo vi è l’imponente Rocca Malatestiana, una dimora quattrocentesca perfettamente preservata e che potrete visitare. A poca distanza da Santarcangelo, raggiungete la vicina Poggio Torriana, dove ammirerete Palazzo Marcosanti, residenza signorile del XIII secolo, i mulini della Valmarecchia e la Rocca dei Guidi di Bagno, nelle cui sale si dice aggirarsi il fantasma di Azzurrina, la piccola figlia del feudatario scomparsa nei sotteranei del castello nel 1375.  

Gradara

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A pochi chilometri dalla Riviera romagnola, Gradara è uno dei Borghi più belli d’Italia ed è Bandiera arancione dal 2004. Questo comune marchigiano, cornice della storia d’amore tra Paolo e Francesca narrata nell’Inferno dantesco, svetta su un’altura di 142 metri e spicca per l’imponenza delle sue due cinte murarie perfettamente conservate. Quella più esterna, su cui scorrono gli antichi camminamenti di Ronda, cinge il perimetro della fortezza per circa 800 metri alternando 14 torri merlate, quadrate e a gola interna. Mentre la costruzione del Mastio del XII secolo la si deve alla potente famiglia De Griffo, furono i Malatesta ad edificare, tra il XIII ed il XIV secolo, la Fortezza e le mura che connotano fortemente l’aspetto attuale di Gradara. La Rocca è sicuramente il punto d’interesse più noto e maggiormente visitato, ma sono molti i monumenti e gli angoli cittadini che meritano una visita: Palazzo Rubini Vesin, con i suoi saloni decorati ricchi di stucchi e affreschi; la Chiesa di San Giovanni Battista, che custodisce un pregevole crocifisso ligneo dl 1500; il giardino degli ulivi; il Museo Storico; il Bosco di Paolo e Francesca. Per quanto riguarda la cucina locale, assaggiate i Tagliolini con la Bomba, una ricetta della tradizione contadina il cui nome “bellico” fa riferimento ad un passaggio della preparazione di questa pietanza. Non lontano da Gradara, nel verde del Parco San Bartolo, sorge l’area archeologica di Colombarone, dove gli scavi hanno portato alla luce una villa tardoantica, la basilica cristiana di S. Cristoforo ad Aquilam, una zona cimiteriale e una pieve.

Repubblica di San Marino

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Non perdete una visita alla repubblica più antica al mondo. San Marino, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2008, è a soli 20 chilometri di distanza da Rimini ed è facilmente raggiungibile anche tramite autobus. Sono molte le cose da fare e vedere immersi nell’atmosfera medievale delle sue strade affacciate sul panorama della costa Adriatica, tra castelli, musei, monumenti, botteghe e mercatini caratteristici. L’accesso principale alla città è costituto dalla Porta di San Lorenzo, da cui potrete incamminarvi nel vostro tour del centro storico. Procedendo lungo una strada in salita, giungerete alla Piazza del Titano, dove sorge il Museo di Stato. Da qui, proseguite fino alla panoramica Piazza della Libertà, centro della vita politica sammarinese, dominata dal Palazzo Pubblico. Principale edificio sacro del piccolo stato, la Basilica del Santo conserva le spoglie di San Marino, fondatore della comunità. Tra le zone più suggestive, annoveriamo le tre torri — la Guaita, la Cesta e il Montale — poste anticamente a protezione della città e collegate dal super panoramico Sentiero delle Streghe, un imperdibile cammino avvolto nella leggenda e che si dice fosse un tempo percorso proprio da giovani streghe sotto sembianze feline. Un’alternativa sicuramente di grande impatto scenico per entrare nella Repubblica è offerta dalla funivia nei pressi del parcheggio P11, che vi regalerà una spettacolare veduta delle colline sottostanti. Prima di lasciare San Marino, concedetevi un assaggio della sua cucina tipica, fortemente influenzata dalla tradizione culinaria emiliana, romagnola e marchigiana. Ottimi gli strozzapreti, la polenta e l'immancabile piadina. Come dolci, provate la Pagnotta, il Bustrengo e la Torta tre monti. 

Dove soggiornare per visitare questi meravigliosi borghi?

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L’entroterra della Riviera è una terra ricca di arte e cultura che vi stupirà non solo per la sua autenticità e bellezza, ma anche per il clima cordiale che si respira da queste parti. Un territorio che non ha snaturato la sua anima nobile e fiera, retaggio di un passato da protagonista dell’Italia Medievale e Rinascimentale e che si respira tutt’oggi passeggiato per i suoi borghi immersi in paesaggi da incanto. Per vivere al meglio il vostro soggiorno all’insegna della celebre ospitalità romagnola, scegliete di pernottare in strutture curate e accoglienti, magari a pochi passi dal mare, come quelle messe a disposizione da Bianchi Hotels a Valverde di Cesenatico, San Mauro Mare, Gatteo, Bellaria e Igea Marina. La famiglia Bianchi si dedica da quattro generazioni con passione e professionalità all’accoglienza dei propri ospiti e vi aiuterà a vivere con serenità e spensieratezza la vostra vacanza, sia che stiate pianificando una fugace “fuga dalla città”, sia che vogliate concedervi qualche giorno in più per esplorare le bellezze che la Riviera romagnola ha da mostrare. Bianchi Hotels offre ai suoi ospiti vari pacchetti per venire incontro alle più svariate esigenze, dalla vacanza relax, a quella sportiva, al turismo d’affari, con un ottimo rapporto qualità prezzo e proposte all inclusive con il servizio spiaggia. Più di 30.000 famiglie hanno già scelto i Bianchi Hotels per le proprie vacanze, affidandosi all’entusiasmo e alla competenza della famiglia Bianchi. 

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