Halloween è ormai alle porte e, nonostante non sia una festa propriamente italiana, sta sempre più spopolando nella Penisola. D’altronde si sa, il fascino per l’esoterico ed il magico è molto diffuso anche nella nostra cultura. In Italia, sono molti i luoghi il cui passato è permeato da misteri e racconti leggendari. Le storie, vere o surreali che siano, contribuiscono ad accrescere la fama di un posto, e a rendere più seducenti i posti da visitare.

Vediamo, dunque, quali sono i 5 luoghi più esoterici d’Italia:


Abbazia di Santa Maria di Lucedio

Situato in provincia di Vercelli sorge il Principato di Lucedio accompagnato dal cimitero sconsacrato di Darola.

In questo luogo si trova l’antichissima Abbazia di Santa Maria di Lucedio da sempre pervasa da agghiaccianti leggende e fatti inspiegabili. La chiesa un tempo era abitata da alcuni monaci benedettini che avevano l’abitudine di organizzare riti demoniaci all’interno dell’Abbazia e nel vicino cimitero. A testimonianza degli strani culti praticati in questi luoghi, all’interno della chiesa è visibile un misterioso spartito: mancano le note nella prima riga del pentagramma che, quindi, andrebbe letto dal basso verso l’alto e da destra verso sinistra per dare origine a una vera e propria invocazione demoniaca.


La Certosa di Bologna

E’ uno dei più antichi d’Europa. Il cimitero della Certosa di Bologna fu realizzato nel 1801 su un preesistente convento certosino del XIV secolo.

È proprio qui che si incontra la tomba Legnani ricca di simboli tipici della cultura massonica. Questa simbologia è spesso ricorrente in diversi dipinti e sculture presenti all’interno del cimitero che iniziò le sue funzioni proprio in un’epoca in cui l’esoterismo, lo spiritismo e la massoneria erano molto in voga. Nei chiostri della chiesa, come in ogni luogo magico, non sono mancati avvistamenti di fantasmi e strani spostamenti di oggetti.


Ponte della Maddalena di Borgo a Mozzano

Si trova in provincia di Lucca e fu costruito attorno all'anno mille per consentire ai pellegrini di raggiungere la Via Francigena in direzione di Roma. Colpisce per la sua particolare struttura.

Il Ponte della Maddalena è lungo oltre 90 metri ed è costituito da una serie di arcate asimmetriche che nel punto più alto raggiungono i 18 metri, sfidando ogni legge di gravità e dando così origine ad un’avvincente leggenda.

Pare che il capomastro incaricato della costruzione dell'opera, per assicurarsi il suo successo, strinse un patto con il Diavolo che accettò di aiutarlo per prendersi la prima anima che avrebbe attraversato il ponte. Il capomastro in preda ai rimorsi escogitò con il prete del paese un astuto stratagemma: fece attraversare il ponte da un maiale per beffare il diavolo che, in preda alla vergogna, si gettò nel fiume.

Secondo la leggenda, ancora oggi, di notte è possibile vedere l'ombra di questo animale aggirarsi sul ponte.


L’isola di Poveglia

Nella laguna di Venezia c’è Poveglia, un’isolotto che si trova a sud della città, conosciuto anche come isola dei morti o isola maledetta. L’isola, abitata fino al 1379, anno della Guerra di Chioggia fu definitivamente abbandonata per lasciare il posto a un campo militare. Nel settecento, tuttavia, con il diffondersi della peste, Poveglia venne trasformata in un vero e proprio camposanto: si conta che qui siano stati bruciati e sepolti più di 150.000 corpi. Da allora iniziarono i racconti delle inquietanti apparizioni di Poveglia che si intensificarono sempre più. Ma la storia non finisce qui! Nel 1922 si decise di edificarvi un manicomio. Il direttore morì suicida gettandosi dalla torre dell’edificio nel 1946, anno in cui l’isola fu definitivamente chiusa al pubblico.


Villa Palagoni

Si trova a Bagheria, un comune a pochi chilometri da Palermo conosciuto, anche, come il Paese delle Ville per la presenza di numerose residenze costruite tra la fine del '600 e gli inizi del '900 per ospitare la nobiltà.

La villa si distingue per delle bizzarre e inquietanti decorazioni che le hanno valso il titolo di Villa dei Mostri. Passeggiando nel suo giardino, si è attorniati da decine di statue raffiguranti nani e mostri di vario genere così come l’interno della casa è decorato da immagini inquietanti. Questa villa per la sua surreale atmosfera ha stregato scrittori come Goethe, che dopo una sua visita creò il neologismo “pallagonico” per definire un'opera deforme e folle e i pittori Salvador Dalì e Renato Guttuso.

Questi sono solo alcuni dei molti luoghi esoterici che popolano l’Italia, varrebbe la pena visitarli, magari di notte o in periodi come questo, chissà che alle leggende già raccontate, possano aggiungersi altre storie misteriose!

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