Che sia per svago, relax o puro divertimento, un viaggio è sempre emozionante, soprattutto se a movimentarlo sono curiose vicende legate al posto. Il Ghost Tourism offre ai visitatori più temerari un modo del tutto originale di ammirare luoghi strepitosi, pieni di arte, storia e … leggende! Ecco 5 luoghi in Italia per dei ghost tour perfetti.

Secondo me le superstizioni sui fantasmi vengono proprio da esperienze di questo genere. Sei così abituato alla presenze di qualcuno che quando questo qualcuno se ne va ti capita di continuare a sentire il suo passo, il suo modo di bussare, qualsiasi cosa. È così che se hai voglia, o bisogno, di credere, ti convinci che esistono i fantasmi.

Gianrico Carofiglio

Cos'è il Ghost Tourism?

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Nato in America ma di grande tendenza negli ultimi anni anche in Italia, il Ghost Tourism, denominato anche “turismo della paura”, è una forma di turismo di tipo esperenziale in cui si visita o si partecipa a tour organizzati in luoghi apparentemente infestati. Un fenomeno in crescita in Italia dal 2016, che movimenta un grande numero di turisti, in particolar modo nel periodo di Halloween. Secondo uno studio del CNA Turismo, il Ghost Tourism sarebbe in grado di registrare un giro d’affari di circa 100 milioni di euro solamente in Italia, grazie anche alla ricchezza di siti nel paese di luoghi ospitati da insolite presenze.

Il Maniero di Montebello

Si trova in provincia di Rimini, esattamente a Borgo Montebello, l’imponente Castello di Montebello. Una meta turistica d’eccellenza, molti sono i visitatori che si recano al castello per ammirare la sua maestosità e provare sulla propria pelle il fascino del mistero che si aggira tra le mura del maniero. Qui nasce la famosa leggenda di Azzurrina. Guendalina Malatesta, nata intorno al 1370, era figlia di Ugolinuccio di Montebello. Sfortunatamente la bambina venne alla luce albina e ai tempi considerato come un segno sinistro, i genitori la nascosero al popolo rinchiudendola nel castello. La mamma, cercando di ingannare le sue caratteristiche, le tingeva i capelli di nero ma il colore assumeva in realtà una tonalità azzurra. Da qui prende il nome “Azzurrina”. Nel 1375, nel giorno del solstizio d’estate, nel bel mezzo di un forte temporale, le guardie della bambina udirono all’improvviso un urlo e un forte rumore. Furono invani i tentativi dei soldati di cercare la bambina. Azzurrina non fu mai più trovata.

Da allora, leggenda vuole che ogni lustro, al solstizio d’estate, chiunque si trovi nel maniero riesca a sentire delle urla e dei pianti, addirittura la voce di una bambina che chiama la propria mamma.

Sin dall’apertura del castello ai visitatori, nel 1990, numerose sono state le segnalazioni e diversi ricercatori sono riusciti a registrare il famoso suono di voci e pianti. Ormai oggetto di ricerca, il castello brulica di storie di strani episodi e misteri.

Che sia pura suggestione o meno, una cosa è certa: il Castello di Montebello con le sue singolari vicende, è perfetto per un entusiasmante ghost tour.


Via Bagnera

Famosa per la sua spaventosa storia, Via Bagnera a Milano è una delle vie più inquietanti d’Italia. Si tratta di una via molto stretta e si trova precisamente nelle prossimità di Via Torino, in pieno centro milanese tra la Basilica di Sant’Ambrogio e il Duomo. Ciò che senza ombra di dubbio può rendere una passeggiata lungo questa via un perfetto ghost tour è sicuramente il mistero legato alla vicenda ottocentesca di Antonio Boggia, il primo serial killer italiano, denominato “Mostro di Milano”. Luogo di delitti e mostruosi crimini, in via Bagnera si trovava il famoso scantinato di Boggia, dove le sue povere vittime venivano assassinate.

Ad oggi si afferma che chiunque passeggi lungo la stretta via e avverti un’insolita aria fredda, non è altro che la manifestazione dello spirito del criminale che vaga ancora inquieto sul luogo dei suoi delitti.

Per arrivare in Via Bagnera e godere di questo breve ma particolare tour della paura, la metropolitana più prossima è “Missori”, sulla linea gialla M3.


Il Castello Malaspina

Tra l’affascinante Toscana e la Liguria, a Fosdinovo, vicino Massa Carrara, si erge il Castello Malaspina. Considerato tra i più grandi e maestosi della zona, questo antico edificio è stato luogo di importanti vicende e combattimenti, alcune legate persino alla seconda guerra mondiale. Costruito nel lontano XII secolo e dunque di grande importanza storica, il castello è oggigiorno un grande museo.

Per secoli dimora della grande famiglia Torrigiana e Malaspina, ciò che rende il castello ancora più sorprendente, è sicuramente il suo autentico background fatto di torture e delitti. Infatti, al suo interno è possibile visitare una sala dove sono presenti strumenti di tortura di vecchia data.

Tuttavia, c’è una leggenda comune che lo rende ancora più noto, soprattutto ai più appassionati, ed è quella legata alla marchesa Bianca Maria Aloisia Malaspina. La storia narra che innamorata di un uomo di diverso rango e in seguito ucciso dalla famiglia, Bianca fu rinchiusa in una cella del castello dai propri genitori e morta poco dopo per stenti. Questa vicenda si lega al famoso mistero del castello in cui si afferma che i fantasmi della marchesa e dello stalliere si aggirino tra le mura del maniero. Tra le segnalazioni più diffuse come rumori o avvistamenti, curioso è anche il mistero legato ad un cuscino posto sul letto di Bianca, dove è possibile sentire dei respiri o addirittura dei battiti di cuore.

Finzione o realtà? Per scoprirlo basta recarsi al castello e iniziare quest'avventura da brividi.


Il Castello Svevo di Trani

Il Castello Svevo di Trani è uno dei castelli più importanti e notevoli della Puglia. Costruito per l’imperatore Federico II di Svevia intorno al XII secolo, ad oggi è un vera e propria chicca di grande spessore architettonico. Edificato per la difesa del territorio pugliese, il Castello fu importante anche in epoca federiciana. La sua posizione, arroccato su una roccia con vista mare, offre ai suoi visitatori un affascinante scenario.

Tuttavia, il castello è rinomato anche per il suo lato misterioso e paranormale. Come in ogni maniero che si rispetti, c’è una popolare leggenda che rende la visita al castello ancora più stimolante. Si tratta di Armida, una giovane donna che dopo aver tradito il marito, fu rinchiusa nelle segrete del castello. La storia narra, infatti, che il marito, dopo aver scoperto la tresca, abbia ucciso l’amante della donna e quest’ultima sia stata in seguito rinchiusa nelle celle sotterranee a morire di fame e di disperazione. Si suppone che l’anima della povera donna non abbia mai lasciato il castello e che si aggiri tutt’ora tra le ampie stanze dell’edificio, in cerca del suo adorato cavaliere. Secondo alcune segnalazioni e avvistamenti, il fantasma della donna apparirebbe in un abito di colore grigio scuro con capelli neri lunghissimi.

Una leggenda che senza dubbio rende il posto ideale per un interessante e intrigante ghost tour.


Il Castello di Agazzano

Tra Parma e Piacenza numerosi sono i castelli che ospitano curiose e strane presenze. Uno di questi è il Castello di Agazzano, in provincia di Piacenza. Fondato nel XIII secolo e per anni dimora della famiglia Scotti, oggi l’intero edificio, il palazzo e la rocca, è un grande capolavoro architettonico, un complesso che sposa sia lo stile medievale che quello classico rinascimentale. Al suo interno è possibile ammirare anche notevoli opere d’arte come affreschi e arredamenti antichi.

Dietro la sua affascinante storia e le splendide caratteristiche del castello, si cela un lato nascosto e insolito. Una strana presenza ospita le mura del complesso, il fantasma di Pier Maria Scotti, noto come il “Conte Buso”, un abile e feroce condottiero che morì a soli quarant’anni nel 1521 per via di un attacco al castello, il cui corpo non fu mai rinvenuto. Leggenda vuole che il fantasma del conte, innamorato della sua propria dimora, non abbia mai voluto lasciare il maniero.

Tra porte che si aprono da sole, luci che si accendono senza motivo e pezzi di vetro trovati senza una valida ragione, il Castello di Agazzano offre un’esperienza unica, a tratti elettrizzante. Un’avventura tra storia, arte e inspiegabili eventi.


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