Scopri le cose imperdibili da fare a Torino: dalla Mole Antonelliana al Museo Egizio, passando per parchi, caffè storici e mercati popolari.

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Una città dai mille volti, con un elegante centro storico e una lunga lista di monumenti, gallerie e musei di livello mondiale, immersa nel verde dei parchi, dei viali alberati e delle colline circostanti, abbracciata dalla catena delle Alpi e dalle anse del fiume Po.

Torino ha un passato molto affascinante e racchiude tra i suoi palazzi, i suoi viali e nelle viscere della terra misteri sfuggenti e storie antiche. Dopo essere stata a lungo capitale d’Italia e sede della famiglia reale, ha conosciuto un periodo industriale che ne ha modificato i tratti e ne ha cambiato profondamente la fisionomia culturale.

In questo articolo scoprirai quali sono le cose imperdibili da fare a Torino, una città che sa coniugare come poche altre storia e innovazione, arte e cultura, tradizione e creatività.

Cose da fare a Torino: 10 attrazioni imperdibili per scoprire la città

10 cose da fare a Torino

Photo Canva by Gim42

Oggi Torino è una città multietnica e vivace che ha saputo accogliere e inglobare nuove identità ma allo stesso tempo conservare le sue radici e la sua storia, testimoniata dalla stessa fisionomia urbana: palazzi antichi, monumenti e viali sfarzosi lasciano spazio a strutture industriali attualmente in uso o reinterpretate come spazi aperti a iniziative culturali e artistiche.

Nel centro storico si respira la storia della città, dalle origini romane fino all’epoca sabauda e al Risorgimento: oltre ai monumenti e ai musei più prestigiosi, come la Mole Antonelliana, il Museo Egizio, il Palazzo Reale e la Cappella della Sindone, è bello perdersi tra le vie porticate, le piazze maestose, i caffè storici e i negozi raffinati. È il luogo dove si assaporano i sapori e i profumi della tradizione gastronomica torinese come il cioccolato gianduia, il bicerin, il bunet, i vini piemontesi.

Visitare Torino significa immergersi in sapori e profumi che stimolano i sensi e l’immaginazione: abbiamo selezionato per te 10 cose imperdibili da fare a Torino nel 2023: continua a leggere se vuoi sapere quali sono le migliori attrazioni e i luoghi imperdibili nel capoluogo piemontese.

10. Tour dell'aperitivo e del cibo di strada a Torino

Tour dell'aperitivo e del cibo di strada a Torino

Photo Canva by Artem Bolshakov

Torino non è solo storia e cultura, ma anche gastronomia d’eccellenza che si ispira alla ricchezza e all’unicità dei prodotti del territorio piemontese. Se ami la buona tavola non puoi assolutamente perderti il Tour degli aperitivi e del cibo di strada, un’esperienza coinvolgente che ti farà assaporare le specialità locali in un’atmosfera conviviale e divertente tipica delle vecchie “piole” torinesi.

Il tour che dura circa tre ore, parte dall’elegante Piazza San Carlo per portarti in un viaggio goloso tra le botteghe e i locali storici di Torino. Lungo il percorso, potrai degustare il vermouth, il primo aperitivo al mondo inventato a Torino nel 1786, accompagnato da grissini fatti a mano, un tagliere di prodotti tipici piemontesi con salumi, formaggi e salse, e cocktail creativi con distillati locali.

Potrai anche assaggiare le patate ripiene gourmet, una specialità torinese che mescola tradizione e innovazione, e la birra artigianale piemontese prodotta con ingredienti di qualità e decorata con etichette originali: un’occasione imperdibile per conoscere la città da una prospettiva diversa.

9. Tour dei dolci e del cioccolato di Torino

Tour dei dolci e del cioccolato di Torino

Ph Canva by Michele Boiero

Se ami il cioccolato e vuoi scoprire la sua storia non puoi perderti il Tour dei dolci e del cioccolato, un viaggio nei sapori e nei profumi della tradizione dolciaria torinese. Questo tour ti farà assaporare le specialità della città come il bicerin, il bunet, il gianduiotto, ma anche gelato, pasticcini e miscele di caffè pregiati. Il tour è anche un’occasione per conoscere la cultura e la storia di Torino e la sua lunga relazione con il “cibo degli dei”.

Partendo da Piazza San Carlo, uno dei dei “salotti” eleganti della città, sarai protagonista di un viaggio goloso tra le cioccolaterie e i caffè storici della città, tra arredamenti Art Nouveau, boiserie in legno, specchi antichi e piattini di porcellana: un vero e proprio viaggio nel tempo che ti permetterà di conoscere i segreti e le curiosità dei maestri cioccolatieri torinesi.

8. Tour di Torino magica

Tour di Torino magica

Ph Canva by Cristianoalessandro

Torino è una città affascinante e misteriosa, che racchiude i segreti di una tradizione esoterica secolare: collocata sul 45° parallelo, farebbe da vertice ai due triangoli della magia, quello bianco e quello nero.

Se vuoi scoprire il suo lato nascosto e intrigante non puoi perderti il Tour di Torino magica: il ritrovo è in Piazza Statuto, una delle piazze più sinistre di Torino, il cuore nero della città. Secondo la leggenda qui si troverebbe la porta dell’inferno, ed è proprio il monumento con i suoi riferimenti simbolici a indicarne la presenza.

Il viaggio prosegue tra simboli massonici, volti inquietanti, enigmi alchemici e leggende misteriose. Lungo il percorso, potrai scoprire i segreti del Portone del Diavolo, le spettrali statue dei Dioscuri, la magia della Gran Madre e i misteri dei due triangoli magici: circa due ore e mezza di mistero e di segreti occulti per avere una visione veramente alternativa della città.

7. Tour Torino sotterranea

Tour Torino sotterranea

Per provare un’altra esperienza intrisa di mistero, il Tour della Torino sotterranea è sicuramente un’attività da prendere in considerazione.

Grazie a questa visita guidata potrai scendere a circa 15 metri di profondità nel sottosuolo per visitare luoghi nascosti e pieni di storia, come le gallerie del Settecento del Museo Pietro Micca dove si svolse l’assedio francese del 1706, le regie ghiacciaie di Porta Palazzo che servivano a conservare i cibi in epoca sabauda, i segreti "infernotti" dei palazzi barocchi dove venivano occultati tesori e prigionieri e le antiche catacombe sottostanti le chiese, luogo di sepoltura dei primi cristiani.

Una prospettiva insolita da cui ammirare la città e scoprire la Torino del “piano di sotto” che in tante occasioni nel corso della storia ha salvato e dato rifugio agli abitanti del “piano di sopra”.

6. Un viaggio attraverso 4000 anni di storia, arte e archeologia

Museo Egizio Torino

Photo Pixabay by Pierol85

Il Museo Egizio di Torino ha molti primati: è il più antico al mondo dedicato alla civiltà nilotica ed è considerato secondo per importanza soltanto a quello del Cairo: si sviluppa su quattro piani, per un totale di ben 12.000 metri quadrati di superficie espositiva.

Ospita una collezione di oltre 30.000 reperti suddivisi in diverse sezioni tematiche: la storia del museo, la statuaria, le tombe e i templi, la vita quotidiana, la religione e il culto dei morti, la scrittura e la letteratura, le mummie umane e animali, la ceramica.
Offre anche mostre temporanee, attività didattiche, laboratori e visite guidate: un’esperienza adatta non solo agli appassionati di storia antica, in grado di coinvolgere un pubblico eterogeneo grazie a un approccio moderno e interattivo.
La videoguida che accompagna il visitatore lungo il percorso espositivo fornendo informazioni, approfondimenti e curiosità sui reperti, permette anche di interagire con alcuni oggetti tramite la realtà aumentata e di ascoltare le voci dei protagonisti della storia.

5. La prima e più importante residenza sabauda in Piemonte

Palazzo Reale di Torino

Ph Pixabay by Viaggiolibera

Il Palazzo Reale di Torino è una delle più importanti residenze sabaude in Piemonte, sede del potere politico per tre secoli. Si trova nel cuore della città, vicino a Piazza Castello, ed è parte dei Musei Reali Torino.

Visitando il palazzo potrai ammirare la magnificenza degli appartamenti reali e le opere di grandi pittori e scultori dal Rinascimento al Novecento: scoprirai come vivevano nel quotidiano i sovrani e i loro ospiti, respirando l’atmosfera di una vera corte reale con le sue sale sfarzose, i suoi preziosi arredi, i dipinti e le sculture di grandissimo pregio.

Visiterai la Sala del Trono, dove si svolgevano le cerimonie ufficiali e le udienze reali, decorata con stucchi dorati e arazzi fiamminghi, la Cappella della Sindone, un capolavoro barocco progettato da Guarino Guarini per custodire la celebre reliquia, l’Armeria Reale, una delle più ricche e antiche collezioni di armi e armature al mondo con pezzi provenienti da diverse epoche e culture, la Galleria Sabauda, una delle più importanti pinacoteche d’Italia con oltre 700 dipinti che spaziano dal XIII al XX secolo, voluta da Carlo Alberto di Savoia che nel 1832 decise di aprire al pubblico la collezione di opere d’arte della famiglia reale.

4. Il museo più alto d’Europa in un edificio da record

 Mole Antonelliana e Museo Nazionale del Cinema di Torino

Ph Canva by G01xm

La Mole Antonelliana è il simbolo architettonico di Torino e ospita il Museo Nazionale del Cinema, uno dei più importanti al mondo.

Questo superbo edificio nacque su progetto dell’architetto Alessandro Antonelli, al quale fu commissionata una sinagoga per la comunità ebraica di Torino. Nel 1878, a causa dei costi sempre più elevati e delle modifiche in corso d’opera apportate da Antonelli, la comunità ebraica abbandonò il progetto, vendendo l’edificio al Comune di Torino.

La Mole divenne così un monumento all’unità nazionale e Antonelli continuò i lavori fino alla sua morte nel 1888. Fu il figlio Costanzo a completare l’opera nel 1889, raggiungendo così 167 metri di altezza: l’edificio in muratura più alto del mondo fino al 1908, quando a causa di un fulmine crollò la guglia.

Visitare la Mole e il Museo significa immergersi nella magia del cinema e ripercorrere la sua storia dalle origini ai giorni nostri attraverso una ricca collezione di oggetti, immagini e installazioni: potrai anche salire con l’ascensore panoramico fino al tempietto a 85 metri di altezza e godere di una vista straordinaria sulla città e sull’arco alpino.

3. Il primo museo al mondo dedicato all’automobile

Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

Visitare il Museo dell’Automobile di Torino significa fare un viaggio nella storia, nella cultura e nella tecnologia di un’invenzione che ha cambiato radicalmente il modo di concepire gli spostamenti ed è diventato nel tempo un vero e proprio status symbol.

Il Museo, fondato nel 1933 e intitolato a Gianni Agnelli, ospita una delle più importanti e antiche collezioni di auto del mondo, con oltre 200 esemplari appartenenti a 80 marche diverse. Il percorso espositivo si snoda su tre piani e racconta l’evoluzione dell’auto dal suo primo prototipo del 1769 fino ai modelli più recenti e futuristici.

Il Museo offre anche una serie di servizi e attività per i visitatori di tutte le età, come audioguide, visite guidate, simulatore di guida, laboratori didattici, mostre temporanee e eventi speciali. Il Museo dell’Automobile di Torino è un luogo da non perdere per gli appassionati di motori, ma anche per chi vuole scoprire la storia e la cultura di una città che ha fatto dell’auto la sua vocazione industriale e artistica.

2. Il fascino di una reggia barocca tra arte e natura

Reggia di Venaria a Torino

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La Reggia di Venaria Reale è una delle residenze sabaude più belle e imponenti, dichiarata patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1997: è stata riaperta al pubblico nel 2007 dopo essere stata uno dei cantieri di restauro più importanti in Europa.

Il grandioso complesso alle porte di Torino vanta 80 mila metri quadri di edificio, la cui parte nobile è uno splendido esempio di Barocco piemontese, 60 ettari di giardini collocati nelle vicinanze del Centro Storico seicentesco di Venaria e 3.000 ettari recintati del Parco La Mandria.

La Reggia fu voluta dal duca Carlo Emanuele II come residenza di caccia e fu progettata dall’architetto Amedeo di Castellamonte nel XVII secolo. Al suo interno si possono ammirare gli splendidi appartamenti reali, le sale affrescate, le gallerie d’arte e una ricca programmazione di mostre temporanee.

La Reggia di Venaria offre anche la possibilità di fare passeggiate nel parco, visitare il Castello della Mandria e il Borgo Castello, partecipare a eventi e attività per famiglie e scuole, gustare la cucina locale nei ristoranti e nei caffè.

1. Un capolavoro di architettura tra medioevo e barocco

Palazzo Madama a Torino

Ph Canva by Claudiodivizia

Palazzo Madama, l’imponente edificio situato in Piazza Castello a Torino, ha origini molto antiche testimoniate dalla stratificazione di stili che ancora oggi lo caratterizzano. Sorge sulle vestigia della Porta Praetoria di quella che fu la colonia romana Julia Augusta Taurinorum, fondata nel I secolo a.C.

Nel Medioevo, il sito fu trasformato in una casaforte degli Acaja, ramo cadetto dei Savoia, che vi costruirono una torre quadrata e un castello con quattro torri angolari. Successivamente, durante il periodo rinascimentale, il castello fu ampliato e abbellito da Emanuele Filiberto di Savoia, che lo scelse come sua residenza torinese.

Nel Seicento Cristina di Francia, vedova di Vittorio Amedeo I di Savoia lo fece ristrutturare con i dettami dello stile barocco, aggiungendo una nuova ala verso la piazza e decorando le sale con affreschi e stucchi. Nel Settecento Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, vedova di Carlo Emanuele II commissionò all’architetto Filippo Juvarra la realizzazione della splendida facciata barocca che ancora oggi caratterizza il palazzo.

Nel 1861, Palazzo Madama fu sede del primo Senato del Regno d’Italia: dal 1934 ospita il Museo Civico d’Arte Antica che conserva una ricca collezione di opere dal Medioevo al Settecento, tra cui dipinti, sculture, arredi, ceramiche, tessuti e armi. L’area espositiva si articola su quattro piani e offre ai visitatori un percorso cronologico e tematico attraverso le diverse epoche storiche e artistiche che hanno segnato la vita del palazzo.

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