L’Italia è un Paese che detiene moltissimi primati. Vanta città e università tra le più antiche, patrimoni archeologici e paesaggistici unici al mondo, capolavori d’arte e personaggi senza tempo. Ma include anche luoghi con dei record molto singolari. Come l’Aril, il fiume più corto d’Europa.

Fiume Aril, Cassone 37018, Malcesine VR

Il fiume Aril

L'Aril è uno dei 25 immissari del Lago di Garda. Scorre in prossimità della sua sponda nord-orientale, in provincia di Verona e dai locali è chiamato anche Ri. Nasce da una risorgiva (una fonte naturale) ai piedi del Monte Baldo, per poi sfociare direttamente nel bacino lacustre. Questo percorso ha una lunghezza totale di 175 metri, che lo rende di fatto il fiume più corto d’Europa. Un cartello in quattro lingue nei pressi del corso lo presenta addirittura come “il fiume più corto del mondo”. Ne esistono in realtà alcuni altri di appena 20 metri di lunghezza, ma è opportuno distinguere tra torrente e fiume, che, come nel caso dell’Aril, rappresenta un corso d’acqua continuo e dalla portata più o meno costante.

Particolarità

Il record di “fiume più corto d’Europa”, non è l’unica particolarità dell’Aril. Possiede infatti altre caratteristiche che lo rendono qualcosa di unico. Come il laghetto nei pressi della sorgente, dichiarato riserva protetta di pesca, data la presenza di trote che risalgono il fiume per riprodursi. Inoltre durante il periodo natalizio questo luogo si trasforma, diventando uno splendido presepe galleggiante. Lo scenario è davvero suggestivo e l’allestimento, molto più ampio rispetto al letto del corso, si estende da una sponda all’altra. Il paesaggio viene infine arricchito dagli scorci del borgo di Cassone.

Cassone

Cassone (in veneto Casòn) è una delle frazioni del comune di Malcesine. Si tratta del borgo nel quale scorre l’Aril. Le sue sorgenti si trovano infatti proprio all’interno del centro storico, come pure la riserva protetta di pesca. Le origini dell’abitato sono probabilmente alto-medievali e tra gli edifici antichi si conserva una chiesa del ‘400. Il fiume ha sempre inciso significativamente sull’economia del borgo. Fino agli inizi dl ‘900 le sue sorgenti alimentavano una centrale elettrica e due mulini. Mentre oggi richiama sempre più turisti incuriositi dalle sue particolarità.

Scorci

Questo luogo nasconde ancora alcuni scorci molto accattivanti. In appena 175 metri di corso d’acqua, è possibile ammirare una piccola ma graziosa cascata e ben tre ponticelli che uniscono le due sponde. All’interno del borgo di Cassone, attraversando i suggestivi vicoletti si raggiunge il Museo del Lago, che raccoglie e racconta le tradizioni storiche locali legate al fiume ed al Garda. Poco distante, proprio dove l’Aril sfocia nel lago, si apre il bellissimo porticciolo, che conserva ancora il vecchio mulino ad acqua. Insomma non si tratta semplicemente di un inutile record fine a sé stesso, ma di un sito molto caratteristico, che è sempre stato in grado di suscitare stupore ed emozione. Lo testimonia il celebre Gustav Klimt, che nel 1913 ha omaggiato questo scorcio con uno splendido dipinto dal titolo Chiesa a Cassone sul Garda.


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