Museo dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”

Museo dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”. Si trova in Piazza San Francesco al Prato. Il museo conserva una significativa selezione del patrimonio della Fondazione Accademia di Belle Arti. La raccolta, iniziata dalla seconda metà del XVI secolo, comprende la gipsoteca, con circa 600 gessi, tra cui spiccano il gigantesco Ercole Farnese, Il pugilatore Damòsseno, Il Laocoonte, Il Giorno e l’Aurora di V. Danti (da Michelangelo), Amore e Psiche e Le Tre Grazie di Antonio Canova (gessi originali donati dall’artista), il Pastorello di Bertel Thorvaldsen. La galleria conserva 430 dipinti, tra i quali opere di Annibale Brugnoli, Domenico Bruschi, Armando Spadini, Mario Mafai, Alberto Burri e Gerardo Dottori. La raccolta di grafiche, con 12.000 disegni e 6.300 incisioni.

Orario di apertura: sabato e domenica 10.30-13.00; 14.30-17.00.
Ingresso: intero € 5,00; ridotto € 3,00. Accessibile ai disabili.


Museo civico di Palazzo della Penna

Museo civico di Palazzo della Penna. Si trova in Via Podiani n. 11. Residenza gentilizia cinquecentesca, nel cuore di Perugia, sorta sui resti di un anfiteatro d’epoca romana. Il museo civico di Palazzo della Penna ha sede nella residenza cinquecentesca di Ascanio della Penna, costruita sui resti di un anfiteatro e sul tracciato di un’antica strada, entrambi di epoca romana; nel lato sud ingloba, poi le mura medievali della cinta urbana. Ristrutturato nei primi dell’Ottocento, venne internamente affrescato dall’umbro Antonio Castelletti con temi ispirati al Mito di Paride e dello stesso periodo sono le vedute ideali che si trovano all’interno della Stanza dei Paesaggi, opera del decoratore e scenografo Pasquale Angelini. Il corpo espositivo del museo riguarda la collezione “Gerardo Dottori” (1888-1977) ricca serie di capolavori del maestro futurista umbro; la collezione “Joseph Beuys a Perugia” (1921-1986), sequenza di 6 grandi lavagne eseguite a Perugia (Rocca Paolina) il 3 aprile 1980 durante un incontro pubblico con Alberto Burri.

Orario di apertura: da novembre a marzo, martedì–domenica 10.00-18.00; maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre, martedì–domenica 10.00-19.00; aprile e agosto, tutti i giorni 10.00-19.00.
Chiuso: lunedì (tranne aprile e agosto) Gli orari possono subire variazioni in occasione di mostre temporanee ed eventi.
Ingresso: intero € 3,00; ridotto A € 2,00 (oltre i 65 anni, gruppi di minimo 15 persone); ridotto B € 1,00 (da 7 a 14 anni, scolaresche); gratuito da 0 a 6 anni. Accessibile in parte ai disabili.

Museo Capitolare e area archeologica della Cattedrale di San Lorenzo

Museo Capitolare e area arechologica della Cattedrale di San Lorenzo. Si trova in Piazza IV Novembre situato nelle antiche residenze dei Canonici della Cattedrale. Il Museo situato nelle antiche residenze dei Canonici della Cattedrale, si sviluppa in 25 sale attigue al chiostro che ospitano opere provenienti dal duomo stesso e da chiese della diocesi. Conserva oreficerie, paramenti liturgici, codici miniati, tra cui evangelari ed antifonari; paramenti ed argenteria, un faldistorio del XIII sec., oltre a dipinti e sculture dall’XI al XIX sec., tra cui: Arnolfo di Cambio, Meo da Siena, Pompeo Cocchi, Bartolomeo Caporali, Agostino di Duccio, e l’unica opera di Luca Signorelli a Perugia. Adiacente alle sale si trova l’ingresso all’area archeologica della Cattedrale, dove è possibile visitare l’originaria acropoli edificata proprio sopra il terrazzamento etrusco con stratificazioni delle varie epoche: etrusca, romana, tardoantica e medievale. Il percorso, lungo circa un chilometro, svela oltreché le mura etrusche di terrazzamento le fondazioni di un tempio coevo, una ricca domus romana e una strada etrusco-romana.

Orario di apertura: da ottobre a marzo, martedì-venerdì 9.00–14.00; sabato e domenica 10.00 – 17.00. Da aprile a settembre, martedì-domenica 10.00–17.00.
Chiuso: Lunedì.
Ingresso: Intero € 6,00 – Ridotto € 5,00 (over 65 e ragazzi fino a 26 anni). Zona archeologica: Intero € 6,00; ridotto € 5,00 (over 65 e ragazzi fino a 18 anni). Accessibile in parte ai disabili (per l’area archeologica, accesso da Via delle Cantine).
Biglietto cumulativo: a) Museo + zona archeologica € 8,00. Ridotto € 6,00 (over 65 e ragazzi fino a 18 anni).

M.A.N.U. – Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria

Il M.A.N.U. (Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria) si trova in Piazza Giordano Bruno n. 10, ed è collocato negli ampi spazi dell’antico Convento di San Domenico. Fondato dai monaci Domenicani nel 1233, ove si può ammirare il complesso architettonico del Convento, dal cui chiostro, uno dei più ampi e notevoli della città, è visibile il possente campanile della chiesa. Offre una sezione preistorica, contenente reperti rinvenuti in insediamenti, grotte e necropoli dell’Italia centrale dall’età paleolitica al bronzo, oltre a un’importante esposizione di materiali provenienti dagli antichi centri umbri ed etruschi e dei municipi romani presenti nell’attuale regione Umbria.
Una sezione particolare è dedicata alla città di Perugia dal periodo di formazione di epoca villanoviana (IX-VIII sec. a.C.) fino al periodo romano. Tra i reperti di maggior pregio figurano il Cippo perugino, una delle più importanti iscrizioni in lingua etrusca, il corredo bronzeo della tomba principesca di Castel San Mariano vicino Perugia, con un incredibile complesso di lamine decorate a sbalzo, la ricostruzione della tomba etrusca dei Cai Cutu, il sarcofago dello Sperandio e le urne dell’Ipogeo dei Cacni. Una sezione della galleria superiore è dedicata alla Collezione di Amuleti di Giuseppe Bellucci. Si tratta di una delle collezioni più importanti e completa di amuleti e strumenti magico-religiosi prodotti e usati in Italia Centrale tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

Orario di apertura: martedì-domenica 8.30-19.30; lunedì 10.00-19.30.
Chiuso: 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
Ingresso: intero € 5,00; ridotto € 2,50 per i visitatori da 18 a 25 anni cittadini dell’UE; gratuito fino ai 18 anni. Accessibile in parte ai disabili.
Domenica al Museo ogni prima domenica del mese, ingresso gratuito.

Uno dei fattori che rende fantastica la città di Perugia è la sua storia millenaria.
Cosa visitare a Perugia per comprenderne la storia? Uno dei meravigliosi musei di Perugia.
Di seguito, un elenco dei principali musei di Perugia; ovvero quei maestosi edifici che ospitano incredibili collezioni, imperdibili per chiunque visiti la città.

Galleria Nazionale dell'Umbria

La Galleria Nazionale dell’Umbria Si trova all’interno di Palazzo dei Priori in Corso Vannucci n.19, ed è una delle raccolte più ricche d’Italia con opere di interesse internazionale. Le testimonianze artistiche che conserva spaziano dai dipinti su tavola, tela e muro alle sculture in legno e in pietra, alle oreficerie ed ai tessuti, esemplificazioni della produzione artistica sviluppatasi tra XIII e XIX secolo. Le collezioni della Galleria Nazionale dell’Umbria sono ospitate dal 1878 ai piani superiori di Palazzo dei Priori di Perugia, uno dei maggiori esempi di architettura civile gotica. Il percorso espositivo, occupa una superficie di 4000 mq, disposto su due livelli. Il prestigio della raccolta è testimoniato dalla presenza di alcuni capolavori del Medioevo e del Rinascimento con opere di Arnolfo di Cambio, Nicola e Giovani Pisano, Duccio di Boninsegna, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli, Piero della Francesca, Gian Lorenzo Bernini e Francesco di Giorgio Martini. Ampio spazio è riservato agli artisti umbri Benedetto Bonfigli, Bartolomeo Caporali, Fiorenzo di Lorenzoe in particolare ai celebri dipinti di Perugino, Pinturicchio e dei loro allievi e seguaci. Alcune sezioni sono destinate ai capolavori dell’oreficeria senese, ai tradizionali tessuti umbri, all’inedita raccolta di disegni (tra i quali un prezioso studio a sanguigna di Federico Barocci), fino alla decorazione scultorea della facciata della chiesa della Maestà delle Volte di Agostino di Duccio. Il percorso prosegue con un’esaustiva selezione di testimonianze pittoriche e scultoree del Seicento, del Settecento e dell’Ottocento, realizzate in Umbria da alcuni protagonisti del tempo quali Orazio Gentileschi, Valentin de Boulogne, Pietro da Cortona, Corrado Giaquinto, Sebastiano Conca, Pierre Subleyras, Jean Baptiste Wicar. L’esposizione si conclude con originali presentazioni tematiche ottocentesche dedicate alla topografia perugina e alla preziosa collezione Carattoli.

Orario di apertura: martedì-domenica 8.30-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30)
Chiuso: lunedì, da ottobre a febbraio; 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.
Apertura straordinaria: tutti i lunedì, da marzo a settembre, ore 12.00-19.30.
Ingresso: intero € 8,00; ridotto € 4,00 per i visitatori dai 18 a 25 anni cittadini dell’UE; gratuito fino ai 18 anni. Accessibile ai disabili.

Ipogeo dei Volumni, Antiquarium e Necropoli del Palazzone

Ipogeo dei Volumni, Antiquarium e Necropoli del Palazzone si trova in Via Assisana, 53 – in località Ponte San Giovanni che si trova a 5 km dal centro della città di Perugia. L’Ipogeo dei Volumni (III sec. a.C.- I sec .d.C.) fa parte della vasta necropoli etrusca del Palazzone, scoperta nell’Ottocento e interamente portata alla luce dal 1963 in avanti. La necropoli è costituita da quasi duecento tombe a camera scavate nel terreno databili dal V sec. a.C. all’età ellenistica. All’ingresso della monumentale tomba dei Volumni, che si raggiunge attraverso un corridoio a gradini “dromos” che scende alcuni metri sotto la superficie, sono conservate urne cinerarie di travertino, terracotta, marmo e arenaria. Un ripido e grandioso dromos (corridoio) di accesso conduce alla camera sepolcrale di Arunte e Lars Volumnio; la tomba è suddivisa secondo lo schema planimetrico della casa romano-italica, con le stanze attorno all’atrio centrale.

Museo storico della Perugina

Museo storico della Peruginasi trova in Loc. San Sisto, presso Stabilimento Nestlé Italiana S.p.A Perugia. Il Museo – parte integrante del percorso di visita della Casa del Cioccolato Perugina – ripercorre la storia dell’ impresa perugina che, dal 1907, rappresenta un’eccellenza del cioccolato italiano. Un percorso coinvolgente permette di scoprire numerosi aspetti storici, di costume e tecnico produttivi legati alle caratteristiche del “cibo degli dei”. La visita termina con il tour alla fabbrica dei Baci.

Orario di apertura: lunedì-venerdì 9.00-13.00, 14.00-17.30; da marzo a maggio; ad agosto e, dal 1 ottobre al 31 dicembre, anche sabato 10.00-16.00.
Ingresso: intero € 9,00, ridotto € 7,00 (dai 13 ai 17 anni, gruppi da 10 persone in poi, accompagnatori dei disabili e over 65); ridotto € 4,00 (dai 6 ai 12 anni); gratis per i visitatori fino a 5 anni, disabili. Per gruppi di scolaresche: materne gratis; elementari e medie € 3,00, superiori € 5,00.Prenotazione obbligatoria. Accessibile ai disabili.
Orario di apertura: sabato e domenica 10.30-13.00; 14.30-17.00.
Ingresso: intero € 5,00; ridotto € 3,00. Accessibile ai disabili.

Museo della Rocca Paolina

Museo della Rocca Paolina. Il museo si trova nel centro storico di Perugia, all’interno della Rocca Paolina. Il materiale documentario allestito nei locali adiacenti la porta Marzia illustra la storia della Rocca, eretta tra il 1540 e il 1543 su progetto di Antonio da Sangallo per volontà di papa Paolo III Farnese, da cui prese il nome. Edificata inglobando l’intero quartiere medievale dei Baglioni, venne a sua volta abbattuta nel 1860, quando Perugia ottenne l’autonomia dal governo pontificio. Oggi il sistema di viabilità meccanizzata che ne attraversa le strutture è il principale asse di collegamento pedonale verso il centro cittadino.

Orari di apertura: novembre – marzo: dal martedì alla domenica: 11.00-13.30 / 14.30-17.00. Chiuso lunedì. Maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre: dal martedì alla domenica: 10.00-13.30 / 14.30-18.00. Chiuso lunedì. Aprile, agosto: aperto tutti i giorni: 10.00-13.30 / 14.30-18.00. Chiuso 25 dicembre e 1° gennaio.

Piaciuto l'articolo? Faccelo sapere

Potrebbe interessarti