L'antichità rivive i suoi vecchi fasti nei resti di due delle città più famose del mondo antico: Pompei ed Ercolano.

Pompei ed Ercolano sono le testimonianze più ricche dell'antichità in Italia e visitarle è un'esperienza indimenticabile da provare almeno una volta. 

Le due città, "custodite" dal tempo, sono giunte ai giorni nostri dopo più di duemila anni e sono ricche di tesori, anche nascosti, di inestimabile valore che non troverai da nessun'altra parte del mondo.

Ma scopri insieme a me, cosa visitare a Pompei ed Ercolano.

Visitare Pompei

A due passi da Napoli si trova uno scrigno ricco di risposte sulla vita di oltre duemila anni fa, Pompei è la città antica più vasta d'Italia e una delle testimonianze più ricche dei fasti dell'impero romano. 

Visitare Pompei è uno piacere per tutti i sensi, ma il consiglio principale è quello di armarsi di pazienza e di grande comodità in quanto il percorso è molto ampio e ricco di attrazioni.

L'anfiteatro

È l'anfiteatro più antico in pietra mai portato alla luce, realizzato poco prima dell'eruzione del Vesuvio che ricoprì Pompei. Fu il corrispettivo del Colosseo a sud di Roma, con tanto di sanguinose battaglie tra gladiatori e spettacoli teatrali. Ha una struttura insolita rispetto agli altri anfiteatri rinvenuti: ha una capienza di 20.000 spettatori, l'accesso all'arena avveniva attraverso una galleria, collegata a sua volta a quattro ingressi, non presenta dei sotterranei e la copertura veniva sospesa con una grossa palificata.

Un posto unico, sospeso tra mito e realtà, reso famoso nel mondo anche dal celebre concerto dei Pink Floyd del 1971.

La casa del Fauno

Con i suoi 3000 mq la casa del Fauno è la dimora romana più grande mai giunta a noi. Prende il suo nome dalla statua del Fauno, divinità romana dei boschi e della natura, trovata al centro del proprio impluvio, è appartenuta probabilmente a un ricco patrizio romano. La casa è una tappa obbligatoria nella visita a Pompei, a due passi dal foro entrando da porta Marina, circondata da grandi spazi verdi, la struttura è caratterizzata da più entrate che dividevano l'ala privata da quella pubblica.

Il centro dell’abitazione era abbellito dal mosaico, oggi conservato al MANN - Museo archeologico Nazionale, che raffigurava la vittoria di Alessandro Magno su Dario re di Persia.

La Villa dei Misteri

La Villa dei Misteri è una delle costruzioni più famose degli scavi archeologici di Pompei anche se è posta fuori dagli stessi scavi. La sua grandezza e la sua posizione fuori dalla città fa credere che fosse appartenuta a qualche ricca famiglia patrizia o addirittura alla moglie dell'imperatore Augusto, Livia, di cui è stata rinvenuta una statua. 

La costruzione deve il suo nome ad una serie di affreschi che si trovano al suo interno di cui non è ancora noto il significato. L'affresco rappresenta la preparazione di una donna in una sorta di culto o rito religioso, per alcuni dionisiaco, altri credono sia solo un rituale matrimoniale, e incutono grande soggezione in chi visita questi ambienti. 

La dimora è composta da tantissime stanze decorate con scene di vita quotidiane e nelle quali sono state rinvenute tantissimi corpi di persone intenti nelle loro attività prima di essere avvolti dall'irruenza del Vesuvio.


Visitare Ercolano

Ercolano presenta un patrimonio archeologico meno imponente di quello di Pompei, in quanto la gran parte della città è ancora custodita sotto alla nuova Ercolano, ma nonostante questo ci regala bellissime testimonianze della città romana di duemila anni fa.

Sono molte le cose da vedere a Ercolano, scopriamole insieme.

Sacello degli augustali

Il sacello degli augustali è una tipologia di tempio romano adibito alla venerazione degli dei umani ossia gli imperatori. Un edificio a pianta quadrata che ospitava il collegio degli augustali.

All'interno di questo sacello, sepolti sotto tantissimi strati di lava, sono state ritrovate le statue di alcune divinità, come Apollo e Venere, e di molti imperatori tra cui Vespasiano e Tito. Sulle pareti di questo sacello ci sono due splendidi affreschi dell'eroe leggendario che dà il nome alla città stessa, Ercole: uno che rappresenta l'ingresso di Ercole nell'Olimpo accompagnato da Giove, Giunone, Minerva, l'altro raffigurava la lotta di Ercole contro Acheloo. All'interno del sacello è stato ritrovatolo  scheletro del custode ancora dormiente.

Le fornici

I fornici sono i magazzini a forma d'arco che si trovavano nel porto della città di Ercolano, utilizzato spesso come depositi di barche e affini. Nel 1980 in questi locali sono stati trovati circa 300 scheletri umani intenti a cercare riparo dall'eruzione del Vesuvio del 79. 

Tra i resti rinvenuti diversi oggetti preziosi e monete, segno che fuggirono con tutti i loro averi dalla città. Inoltre è stata rinvenuta una spada di un legionario e un'imbarcazione di 9 metri. 

Museo archeologico virtuale

All'interno degli Scavi di Ercolano è presente il MAV, Museo Archeologico Virtuale. Attraverso la tecnologia si riesce a realizzare un vero e proprio viaggio nel tempo, dove con ricostruzioni tridimensionali e installazioni particolari, i visitatori potranno gioire e osservare com'era la città al tempo dei romani.

Ci sono quasi più di settanta installazioni multimediali che ti regaleranno immagini suggestive non solo di Ercolano, ma anche di Pompei e Stabiae.

Introdurti alla grandezza e alla bellezza di Pompei ed Ercolano, in poche righe è impossibile. Immagina di dover visitare una città romana intera grande quanto una cittadina contemporanea, sapendo però che ogni angolo ha duemila anni e potrebbe nascondere segni indelebili di vite di migliaia di anni fa, per questo ti ho elencato solo i capisaldi di questi luoghi, che meritano un'ampia e vasta visita da parte tua.

Allora precipitati a Pompei ed Ercolano e percorri un viaggio di oltre duemila anni nel tempo.

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