La Sardegna è un posto da non perdere per una vacanza in qualsiasi periodo dell'anno scopri il tour nel nord della Sardegna tra storia e tradizione. Scopri i consigli e le tappe obbligatorie di questo bellissimo tour.

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Se la tua idea è quella di fare un viaggio nella splendida Sardegna, è bene sapere quali sono i migliori luoghi da non perdere seguendo un itinerario nel Nord dell'isola. Nella maggior parte dei casi il tuo sbarco avverrà ad Olbia, ed è per questo che partiremo da questa città costiera nel Nord Est per iniziare il nostro cammino. 

Olbia

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Oltre che per il caratteristico paesaggio sardo, ciò che rende celebre Olbia è il fatto di essere una città che pullula di storia. Il Museo Archeologico espone reperti rinvenuti negli scavi, tra cui un tesoro di quasi 900 monete d'oro, la necropoli punico-romana comprende 450 tombe e si trova ai piedi dell’altare della suggestiva basilica medievale di San Simplicio. In questa antica città, le prime testimonianze dell’uomo sono attestate dal 4000 a.C. grazie a dolmen e menhir.

All’età del Bronzo risalgono circa 50 insediamenti nuragici, tra cui la tomba di Giganti su Monte dei s'Ave, il nuraghe riu Mulinu, il villaggio di Belveghile e il pozzo sacro di Sa Testa. La città di Olbia divenne poi principale centro dell'Impero Romano di cui restano tracce di grande valore. 

Costa Smeralda e Porto Cervo

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Oltre a queste chicche storiche c'è da dire che Olbia è la città che dà accesso all’esclusiva Costa Smeralda, nota al mondo per i meravigliosi paesaggi marini e per la movida esclusiva. Troverai sabbia bianca e sfumature di azzurro e verde in un mare cristallino nelle tante rinomata calette di Porto Cervo, tra cui spiccano per bellezza e fama il Grande e il Piccolo Pevero, il Romazzino, la spiaggia del Principe, cala di Volpe mentre si possono raggiungere le isole di Soffi e delle Camere e l’isoletta di Mortorio. Capitale della mondanità in estate, Porto Cervo è famosa per i locali e gli eventi a cui partecipano tantissimi giovani oltre che moltissimi vip.

Il centro è costruito su un piano rialzato rispetto al porto così che dalla piazzetta delle Chiacchiere fino al Sottopiazza si può assistere a un intrigo di viuzze, finestre e balconcini in stile Costa Smeralda. Le splendide ville si arrampicano fin sulle colline circostanti, immerse nella macchia mediterranea. 

Palau

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Proseguendo sulla costa verso nord poi troveremo incastonata in una caratteristica insenatura la cittadina di Palau, altro borgo pieno di luci ed eventi: la festa principale è in onore di santa Maria delle Grazie, a inizio settembre mentre da non perdere è il carnevale: un motivo per fare di Palau la tua meta anche in inverno.

Vicino al paese, su un promontorio compare una scultura naturale: la roccia dell’Orso, di cui il geografo Tolomeo attesta già nel II secolo d.C. la sua conoscenza. Il paesaggio di Capo d’Orso è interessante, grazie a tombe e resti di età neolitica. Altri siti da visitare sono il nuraghe Luchìa e le tombe di Giganti di Li Mizzani e di Sajacciu, vicino alla chiesa di san Giorgio. La natura marina poi non è di minor bellezza: famosa è la spiaggia della Sciumara e il suggestivo litorale di Porto Faro. Un aspetto esclusivo caratterizzato da lussuose ville tra olivastri, mirto e lavanda è riservato a Porto Rafael. 

Isola della Maddalena

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Di fronte Palau e distante soltanto 20 minuti con il traghetto si può ammirare l'affascinante isola della Maddalena, ricca di vicoli e palazzi del Settecento. Nel porticciolo di Cala Gavetta si innalza l’effigie di Giuseppe Garibaldi, che visse gli ultimi 26 anni a Caprera, unita alla Maddalena dal passo della Moneta e celebre per il Compendio museale garibaldino.

A pochi chilometri dal centro c’è il fiordo di Cala francese con sentieri che portano a scoprire insenature tranquille e spiagge da sogno. Altre meraviglie da non perdere sono il Nido d'Aquila e Punta Regge mentre verso nord ecco le cale fatte di dune bianche: imperdibili Bassa Trinità, Cala Lunga e Monti d'Arena. 

Santa Teresa Gallura

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Tornando poi a Palau e continuando a salire la costa verso Nord, approdiamo a Santa Teresa Gallura. Vittorio Emanuele I di Savoia la fondò nel 1808, ribattezzando col nome della moglie Maria Teresa una località detta Longosardo. La cittadina è caratterizzata da due insenature: a est Porto Longone , dove sorge il porto turistico, a ovest la baia di Rena Bianca. Dall’alto spicca la suggestiva Torre di Longosardo, costruita per volere di Filippo II di Spagna.

Intorno al borgo possiamo ammirare altre affascinanti spiagge: ampia e attrezzata è La Marmorata, più suggestive invece Cala Sambuco, Cala Balcaccia e santa Reparata. 

Isola Rossa

Dopo aver toccato l'estremità Nord con Santa Teresa Gallura, il nostro viaggio procede verso Est seguendo la costa. Altro punto di spicco è l'Isola Rossa, che sorge su un piccolo promontorio e vede di fronte a sé, separato da 500 metri di mare, un piccolo isolotto di colore rosso che le conferisce il nome. Protagonista indiscussa si erge un'alta torre cinquecentesca, retaggio dell'antico dominio spagnolo.

All'interno della cittadina si trovano la spiaggia Longa di Funtana Eccia e il porticciolo. Isola Rossa è circondata poi da una scogliera incantevole con calette naturali e percorsi tra la natura mediterranea. 


Castelsardo

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Accanto a Isola Rossa e da non perdere c'è poi Castelsardo, un incantevole borgo medioevale, adagiato anch'esso su un promontorio che si affaccia proprio al centro del Golfo dell'Asinara. Le sue bellezze naturalistiche, le splendide insenature, i prodotti tipici, l'artigianato, le tradizioni ed il caratteristico porto ne fanno una delle località turistiche più suggestive della Sardegna. Le origini del borgo sono antiche: Castelsardo fu costruito attorno al Castello dei Doria, risalente al 1102, attuale sede del suggestivo Museo dell'intreccio Mediterraneo, uno dei più visitati della Sardegna.

All'inizio del XVI secolo fu rinominato Castillo Aragonés e divenne sede vescovile sino alla costruzione della cattedrale di Sant'Antonio Abate (1586), splendida per la torre campanaria a picco sul mare. Oggi è considerato tra i borghi più belli d’Italia. Anche il capoluogo di Sassari fu fondato nel Medioevo, divenne Comune nel 1294 con la promulgazione degli Statuti sassaresi, che rappresentano un corpus di leggi fondamentale della storia isolana. Si espanse poi oltre le mura trecentesche, che la cingevano collegate da 36 torri. Oggi ne restano sei. Oggi a Sassari suggestivi sono i riti della Settimana Santa mentre, a proposito di tradizione, in cucina offre la favata e le ‘monzette’, lumachine cotte con la pastella. Non mancano i parchi, fra cui l’oasi verde del parco di Monserrato. La distesa di sabbia di Platamona, nel golfo dell’Asinara, è storicamente la spiaggia dei sassaresi. 

Stintino

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Continuando il nostro viaggio lungo la costa sarda nell'estrema punta a nord-ovest brilla di luce propria il comune di Stintino, situato su una tra le coste più belle di tutta l'isola. Se sei amante del mare, il primo motivo per raggiungere Stintino sta soprattutto nella sua bellezza. Il mare di Stintino è uno tra i più cristallini di tutto il Mediterraneo, le sue spiagge sono bianchissime. Famose sono la spiaggia della Pelosa e della Pelosetta, chiusa da una caratteristica torre aragonese datata 1578. Non puoi perdere l'oasi naturale di Stintino caratterizzata da due stagni pieni di peculiare flora e fauna. Dagli scorci posti a duecento metri d'altezza si può poi godere del singolare panorama che abbraccia anche l'isola Piana e il parco nazionale dell'Asinara, incontaminato e selvaggio. Stintino è il luogo d’imbarco più vicino per visitarlo.

Se sei appassionato di vela, il Comune di Stintino ospita dal 1983 una famosa regata. Il paese, infatti, è "capitale" e icona di gozzi in legno a vela latina. 

Alghero

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Ultimo luogo del nostro tour resta Alghero, altra cittadina di nord-ovest circondata da antiche mure e famosa per il suo caratteristico centro storico dove possono avere luogo emozionanti passeggiate lungo i bastioni del porto e tra i tetti rossi che toccano il cielo. Il suo litorale è lungo circa 90 chilometri ed è chiamato Riviera del Corallo: qui vive la maggiore colonia di corallo della qualità più pregiata. La spiaggia più nota è Le Bombarde, meta per gli appassionati di surf. A solo un chilometro di distanza, c’è il Lazzaretto che presenta dieci calette con sabbia chiara e sottile. Famosa anche la spiaggia di Mugoni con sabbia dorata che si immerge in un mare sempre calmo. Già nel 1986 la cittadina divenne famosa anche grazie alla canzone di Giuni Russo intitolata "Alghero" ancora oggi ascoltata ai piano bar tra le altre intramontabili italiane.

Alghero è inoltre porta dell’Isola, grazie all’aeroporto di Fertilia. Dunque se il nostro tour della costa sarda finisce qui, potresti prendere anche un aereo per tornare a casa.

Queste sono solo alcune delle tappe che potrai visitare nel Nord della Sardegna. Questi luoghi nascondono delle perle di rara bellezza e ospitano una variegata costellazione di eventi, promossi dalla Camera di Commercio di Sassari attraverso il programma "SALUDE & TRIGU” che valorizza il turismo degli eventi culturali e di tradizione del Nord Sardegna. Da segnalare il Festival Internazionale Isole che Parlano  tra il 5 e il 12 settembre in Gallura che promuove eventi tra musica e teatro, fino alle arti visive. Inoltre durante questo periodo ci saranno anche laboratori, incontri, mostre, concerti, spettacoli e proiezioni.

Inoltre ti segnalo anche la Festa Beata Vergine della difesa a Stintino tra l'8 e il 15 settembre. è la festa patronale di Stintino e dura circa una settimana e si articola comprendendo diverse attività e manifestazioni per tutto il comune. Il momento più interessante è senza dubbio la processione fino al mare, dove la statua della Vergine viene portato sulle barche dei pescatori, così da ricordare ogni anno la traversata fatta nel 1885 con la Vergine dall’Asinara a Stintino.

Cosa stai aspettando? Il Nord della Sardegna ti aspetta con tradizione, eventi e cultura.

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