Tra sacro e profano: alla scoperta dei segreti di Monopoli

Perché la Puglia è irresistibile? Per il suo mare cristallino, le spiagge dorate, i monumenti e i borghi folcloristici? Si ma non solo. La Puglia infatti offre spunti interessanti per gli appassionati di storia e di mistero. Sapevate infatti che a Monopoli (Bari) sono passati i Crociati e i Cavalieri Templari


La città sacra: Verso la Terra Santa e i Cavalieri Templari

La cittadina a sud di Bari, nota specialmente in estate per il suo mare (ben 25 km di costa frastagliata, ricca di cale, grotte marine e scogliere) e per la sua ricca movida (bar, ristoranti, bistrot, discoteche ecc) nel Medioevo era un importante porto da cui salpavano le navi dirette in Terra Santa. I famosi Cavalieri Templari occupavano un’area del paese ancora non ben identificata; un altro ordine di cavalieri presente a Monopoli era quello dei Gerosolimitani e dei Giovanniti, che occupavano l’omonima Commenda situata nel centro storico, la più antica ed importante in Puglia. Una testimonianza della presenza dei cavalieri Giovanniti è la chiesetta di San Giovanni, in largo san Giovanni. Fu costruita su un edificio antecedente al 1350 e poi riedificata nel 1707 ad opera di frate Domenico Recco, Commendatore dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. Sebbene la chiesetta sia stata spogliata di tutte le sue opere, la croce maltese situata sopra il portale dell’edificio ricorda ancora il suo glorioso passato. 

La città profana: la sosta perfetta per un drink (e altro)

Questo affascinante viaggio nel passato rende Monopoli ancora più intrigante agli occhi dei suoi avventori. Dunque non solo movida frenetica: se volete rilassarvi non dovete fare molta strada: sempre in largo San Giovanni, lontani dalla calca, sedetevi al Baldovino; un delizioso wine bar dove godersi il relax con un buon calice di vino, ottimi aperitivi e piatti di pesce fresco. Di questo locale apprezzerete la ricerca nella scelta delle materie prime, l’atmosfera suggestiva e l’attenzione al cliente da parte dei giovani e bravissimi titolari. 


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