Una delle mete imperdibili del "viaggio ideale in Italia" è sicuramente l'isola di Ischia, amata dai turisti e dai vip di tutto il mondo. Abbiamo preparato per voi un piccolo itinerario per accompagnarvi nel vostro viaggio. Ma non sarete soli. A farvi da guida ci sarà un cicerone d'eccezione. Ma la sua identità ve la sveleremo solo in seguito...

Breve descrizione dell'isola d'Ischia

L'isola d'Ischia è la più grande delle isole dell'Arcipelago Flegreo, la terza per estensione in Italia. Amata già profondamente dagli antichi, Ischia è un autentico scrigno di tesori paesaggistici e naturalistici e di bellezze storico-artistiche. Un paesaggio in cui spiagge assolate si alternano a ridenti campagne, dove il mare si sposa con la montagna. Dominata dal Monte Epomeo, l'isola d'Ischia è anche un importante centro termale, in virtù della sua origine vulcanica.

L'isola è suddivisa in sei comuni Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano.

Ischia si è sviluppata a partire dal nucleo della città antica, la greca Pithecusa, tanto famosa per la sua manifattura di vasi, decantati anche dallo storico romano Plinio. L'antico nucleo cittadino fu distrutto da un violento terremoto nel IV sec. A. C. originando un lago, trasformato nel XIX secolo dai Borbone nell'attuale porto. Ad Ischia c'è il simbolo dell'Isola, il Castello Aragonese, di cui parleremo in seguito. Casamicciola Terme, invece, occupa la zona settentrionale, tra mare e collina, ed è caratterizzata dalla presenza di importanti ville con giardini, oltre che da numerose strutture termali. Anche Lacco Ameno è ben nota per le sue acque termali e per il caratteristico fungo che si staglia sul mare, un mare che da quasi l'impressione di essere una sorta di lago. Lacco è anche ricca di reperti archeologici e di vestigia paleocristiane.

Forio, invece, è uno dei luoghi più amati dai turisti stranieri per il connubio poetico tra mare e collina, tra bellezza naturale ed azione antropica. Ed è famosa in particolare per le acque termali di Citara e per i tanti torrioni difensivi che rendono unico il suo paesaggio. Serrara Fontana, invece, occupa una zona più interna dell'isola, e regala a voi visitatori una lunga serie di panorami mozzafiato. L'ultimo comune, infine, Barano, è a carattere prevalentemente agricolo, anche se non mancano scorci marittimi come la spiaggia di Maronti o momenti di acceso folklore come la 'Ndrezzata, antichissima danza guerriera.

Questo sintetica descrizione dell'isola vi prepara alla prossima tappa del vostro viaggio. Conoscerete con noi le principali attrazioni dell'amena isola campana.

Le principali attrattive d'Ischia: cosa vedere e cosa fare

Partiamo dal mare. Anche perché con l'intensificarsi della canicola estiva, farsi un bel bagno rinfrescante è davvero un toccasana, e, per vostra fortuna, Ischia offre numerose spiagge. Scopriamone insieme alcune delle più importanti e prestigiose. A Forio, ad esempio, ce ne sono due davvero imperdibili: La Chiaia a Forio d'Ischia, tra le più estese e ben frequentate dell'intera isola e Cava dell'Isola, un po' più "intima" e raggiungibile grazie ad una serie di scalini. Per un "bagno caraibico", invece, vi consigliamo la Baia di San Montano nel comune di Lacco Ameno: qui, infatti, troverete un'acqua tersa e cristallina ed un litorale dorato dalla sabbia fine e soffice, che vi condurranno con la fantasia alle "acque d'oltreoceano". Imperdibile, infine, è la già citata spiaggia di Maronti, a Barano, raggiungibile anche da Sant'Angelo. Qui troverete una caratteristica sabbia scura di origine vulcanica e  sorgenti di acque termali che sfociano direttamente nel mare, rendendo il vostro bagno piacevole e salutare.

A proposito di fonti termali, vi suggeriamo di vedere la Sorgente di Nitrodi, dove sgorga un'acqua miracolosa dalle mille proprietà. Infatti, bevendo l'acqua di Nitrodi è possibile curare gastriti ed ulcere e migliorare il funzionamento dell'apparato urogenitale. Che dire poi dei benefici effetti che ha sull'epidermide? Provatela, e ne uscirete con una pelle liscia come quella di un bambino!

Ma Ischia non è solo mare, spiagge e benefiche acque termali. Infatti da non perdere sono anche le tante testimonianze della sua ricca e stratificata storia. Su tutte, il già citato Castello Aragonese, immagine da copertina dell'isola, sua autentica ed inimitabile bandiera. Costruito da Alfonso d'Aragona nel XV secolo su un isolotto già occupato dai Greci secoli addietro, il Castello Aragonese vi consentirà di fare un'entusiasmante viaggio nel tempo.

Prima di terminare il vostro giro, però, e di dedicarvi alle delizie del palato, come il tipico coniglio all'ischitana, e di "tuffarvi" nell'intensa movida notturna, vi consigliamo di visitare la chiesa di Santa Maria del Soccorso di Forio, autentico museo di ex-voto marinareschi, commoventi testimonianze del "popolo del mare". 

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