Torino, capoluogo piemontese, ha una storia millenaria. I romani la scelsero come città presidio di confine dell’impero ( i resti della dominazione romana sono ancora visibili in città nella parte definita appunto Quadrilatero Romano e sono: la Porta Palatina con i resti delle mura della porta stessa, la Porta Decumana, il Teatro Romano e un muro visibile nei piani interrati del Museo Egizio).
Fu la prima capitale del Regno d’Italia, fu patria letteraria di maestri come De Amicis, Salgari, Calvino, Pavese e Primo Levi, vi vissero la famiglia Savoia e Camillo Benso conte di Cavour… c’è molto da dire su Torino e la sua storia, ma qui vi daremo dei suggerimenti ad hoc su cosa visitare assolutamente, dove e cosa mangiare.
Buona visita a Torino!

I Luoghi da non perdere

Sicuramente la Mole Antonelliana, simbolo di unità nazionale e sede del museo del cinema, è da inserire nella lista da cosa da vedere durante un soggiorno a Torino; il Museo Egizio della città è il più antico museo del mondo dedicato alla cultura egizia; ha subito numerosi interventi di restauro e riallestimenti fino al 2015 e adesso si contano esposte ben 24 mummie umane, 17 animali e il papiro di Iuefankh lungo 1847metri. J-F Champollion disse che “la strada per Menfi e Tebe passa da Torino”. Due dei luoghi più importanti di Torino, Piazza Vittorio Veneto e la Gran Madre, sono stati pensati da Napoleone. La piazza è la più grande d’Europa, con un’estensione di circa 40mila metri quadrati, la chiesa invece fu eretta tra il 1827 e il 1831 per festeggiare il ritorno del re Vittorio Emanuele I di Savoia. Ha una forma che ricorda il Pantheon di Roma e offre una spettacolare vista del Po e della piazza. Il palazzo Reale è la dimora storica della famiglia sabauda che da qui diresse le sorti di Torino per oltre 3 secoli, nominata Patrimonio dell’UNESCO dal 1997. Un susseguirsi di lusso, oro e pietre preziose si fondono in saloni e camere da letto dallo stile barocco d'impareggiabile bellezza.
Per passeggiare all’aria aperta c’è il Parco del Valentino, il cuore verde del capoluogo. Le origini del Parco del Valentino di Torino risalgono alla seconda metà del 1600, quando la città di Torino sperimentò una nuova e intensa fase di urbanificazione; situato lungo le rive del fiume Po, si distingue particolarmente per il patrimonio naturalistico, con una flora ricca e diversificata. Inoltre, in perfetto stile piemontese, la fauna aviaria è presente in grandi quantità, con diverse specie di uccelli locali. Nel parco ci sono diverse statue e fontane oltre che il famoso Borgo medievale.
La basilica di Superga, databile 1731, sorge sulla collina che prende il suo nome. All’interno vi è la sontuosa cappella di Juvarra, percorribile salendo 131 scalini…da lì la vista è mozzafiato. Si trova anche una lapide omaggio del Grande Torino, il quale areo si schiantò nel 1949.
La collina del monte dei Cappuccini sorge sulla riva destra del Po, sovrastata dalla chiesa di Santa Maria del Monte con l'annesso convento dei Cappuccini, costituisce oggi uno dei luoghi e delle immagini-simbolo di Torino. Inizialmente, data la pozione strategica, era luogo di avvistamento degli invasori francesi. Ci sono molte storie legate a questo luogo che vale la pena vivere personalmente.

Cosa e Dove mangiare

La cucina piemontese è molto variegata. A Torino bisogna assolutamente mangiare gli agnolotti, pasta fresca all’uovo ripiena di carne o verdura ( si consiglia da Cianci, Largo IV Marzo), la bagna cauda, una salsa forte e decisa che riscalda in inverno, il vitello tonnato, il Bicerin (bevanda composta da caffè, cioccolato e crema di latte e servita in bicchierini tondi e trasparenti) con un gianduiotto

Torino by night

La sera, la movida si trova nel quartiere di san Salvario o nella zona del Quadrilatero romano. È anche molto piacevole passeggiare per le piazze o prendere un cocktail al grattacielo San Paolo, un luogo di armonia tra l’ambiente estero ed interno. 

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