Scopri cosa fare a Ravenna come un local in 7 mosse. Ecco le nostre proposte per visitare la città dei mosaici… oltre i mosaici.   

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Una città plasmata attraverso stratificazioni di stili artistici e vicende storiche. Tranquilla eppure movimentata, sospesa tra i tesori del suo Patrimonio Unesco, la movida estiva delle località balneari, l’ingombrante (in senso buono) tradizione romagnola e la street art che l’ha resa, ancora una volta, capitale d’arte.

È una meta giovane, divertente e contemporanea.

Scopri cosa fare a Ravenna come un local con i nostri suggerimenti.  

Ravenna come un local

Ravenna come un local

Cosa fare a Ravenna come un local? Qui ti diamo alcuni consigli per arricchire la tua vacanza in una città che è calda come i colori delle sue chiese e dei suoi mausolei millenari. E come la gente che ci abita. Una città passionale, raffinata, dai tanti volti. 

Puoi scoprire i favolosi mosaici patrimonio dell’umanità e subito dopo lanciati in una simpatica caccia al tesoro lungo il filo dell’arte. Gustare una piadina (che a Ravenna è più spessa e ampia) e partire verso il mare.

Oppure, scoprire il volto nuovo, fresco e dinamico delle architetture popolari e industriali in Darsena e, quando cala il sole, fare serata tra danze e musei aperti fino a tardi.

Ecco cosa ti proponiamo per vivere Ravenna con un tocco local

7. A caccia di mostri

In giro per la città come i protagonisti di un videogioco anni Settanta. È un’esperienza insolita e divertente che puoi fare a Ravenna. D’accordo, probabilmente non è precisamente una proposta molto “local”, ma come resistere?

E del resto i mini mosaici sparpagliati per le vie del centro, creazioni del noto artista francese Invader, sono ormai parte del tessuto urbano, una visione desueta divenuta amabile consuetudine. 

I mostriciattoli pixellati, ispirati al videogame giapponese Space Invaders del 1978, hanno fatto la loro comparsa a Ravenna in due “ondate”, come le definisce il loro creatore, avute luogo nel 2014 e nel 2015. 

Per una visita di Ravenna fuori dagli schemi, prova a catturarli tutti, sarà come partecipare a un’insolita caccia al tesoro.

Ti basta scaricare l’app FlashInvaders e fotografare le opere che riesci a scorgere. Ogni scatto, che viene mostrato in tempo reale anche sul sito ufficiale, ti fa guadagnare punti. 

Guardati intorno con attenzione: alcune sono ben identificabili, altre si camuffano tra i colori della città. Buona fortuna!

6. In bici sulla Darsena

Il modo migliore di visitare Ravenna come un local è farlo a piedi o in bicicletta. La città fa sfoggio di una fitta e funzionale rete di piste ciclabili che ti permettono di girare per il centro storico e le località balneari nelle vicinanze in modo slow ed ecosostenibile. 

Chiese, mausolei e mosaici sono visioni preziose che chiunque fa la fila per ammirare. Fallo anche a tu, ma poi spostati verso aree più periferiche e popolari per ammirare altre forme d’arte, moderne e pop.

E se l’arte è da sempre filo rosso che collega la storia di una città stratificata come Ravenna, attorno alla Darsena la si ammira nella sua veste più contemporanea. Niente tessere di mosaico, ma facciate dei palazzi come tele per imprimere sensazioni, umori, racconti, storie.

La street art ha reso questo quartiere una fucina di idee e cultura, tra i più cool di Ravenna. Con i vecchi edifici del porto riqualificati e trasformati in locali di tendenza, l’area portuale è oggi il ritrovo trendy per eccellenza. E al tramonto, tra archeologie industriali, murales e giochi di luce, è un’autentica calamita. 

5. Visitare dei giardini pensili

Visita Ravenna come un local esplorando i chiostri e i giardini che colorano di verde l’antica capitale dell’arte bizantina. Tra i più belli e apprezzati dai residenti spiccano i fiabeschi giardini pensili racchiusi nell’antica proprietà dei conti Rasponi

Si trovano a pochi passi da altri monumenti simbolo di Ravenna, la tomba di Dante e la Basilica di San Francesco, e abbelliscono il neoromantico Palazzo della Provincia, sorto in luogo di una più antica dimora risalente al XVIII secolo e andata distrutta in un rogo appiccato da squadristi fascisti nel 1922.

Il giardino è un piccolo scorcio cittadino profumato e colorato impreziosito da una graziosa fontana e da una torre ornamentale neogotica dell’Ottocento. 

Del complesso, a cui si accede da piazza San Francesco tramite un bel porticato monumentale, fa parte la cappella gentilizia della famiglia Rasponi, una cripta a tre vani il cui pezzo forte è sicuramente il pavimento a mosaico proveniente, con tutta probabilità, dalla scomparsa chiesa di San Severo del VI secolo d.C.. 

4. Fare un tuffo

A Ravenna come un local: fare un tuffo

Al mare o in un parco acquatico, hai l’imbarazzo della scelta. Immergiti in Ravenna come un local alternando alla visita dei monumenti Patrimonio Unesco un salto in una delle vicine spiagge che lambiscono i suoi 35 chilometri di costa. 

Alcuni tratti sono ancora caratterizzati da sprazzi di quella grande pineta che un tempo ricopriva per intero il litorale ravennate.

La città include nove località balneari a poca distanza dal centro storico: Marina Romea, Casalborsetti, Marina di Ravenna, Porto Corsini, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Classe e Lido di Savio.

Hanno tutte molto da offrire: relax ozioso a riva, sport, attività vista mare, buon cibo. Senza dimenticare stabilimenti balneari e locali notturni che con la bella stagione si riempiono di vita. 

Spostandoti verso l’interno, a Monselice, in provincia di Ravenna, trovi anche un grande parco acquatico a misura di bambino ideale per il divertimento di tutta la famiglia. 

3. Passeggiare di sera

A Ravenna come un local: passeggiare di sera

Uscire la sera e divertirsi a Ravenna come un local significa vivere una città che sa come spassarsela. Molti cocktail bar, bistrot e caffetterie si trovano nel centro storico, i cui negozi vanno a pieno regime fino a tarda sera. 

Piazza del Popolo, piazza San Francesco, piazza Kennedy, piazza Unità d’Italia, Viale Farini e i portici di Via Armando Diaz pullulano di localini e ristoranti dove trascorrere la serata bevendo un buon bicchiere e assaggiando la ricca, gustosa cucina tipica. 

Mentre se cerchi dj set e atmosfere mondane, i locali notturni di Marina di Ravenna fanno al caso tuo. Qui trovi infatti alcune delle discoteche più famose della riviera romagnola. 

Inutile dire che l’estate è il periodo in cui l’offerta di intrattenimento si fa più ghiotta, con il Ravenna Festival, tra giugno e luglio, e l’iniziativa Mosaico Notte di luglio e agosto, con musei e monumenti aperti fino a tardi. 

2. Ascoltare una lettura di Dante

Per Dante, Ravenna fu casa durante gli ultimi anni della sua vita. Qui trovò rifugio alla corte di Guido Novello da Polenta, qui concluse la Divina Commedia, qui vennero celebrati i suoi funerali e qui riposano le sue spoglie. 

Le tracce lasciate dal padre della lingua italiana disegnano un itinerario attraverso luoghi che, in alcuni casi, hanno marcato un segno ben definito nell’immaginario collettivo. Come la pineta di Prima Classe, che ispirò la “selva spessa e viva” del Paradiso terrestre descritta nel Purgatorio.  

A Dante, Ravenna ha dedicato un intero museo ospitato nel complesso monumentale degli Antichi Chiostri Francescani. E proprio nelle vicinanze del Museo Dante si trova la tomba del poeta, una piccola struttura in stile neoclassico risalente al XVIII secolo dove quotidianamente va in scena l’omaggio che città e cittadini hanno deciso di tributare al loro ospite più illustre.

Da aprile a ottobre alle 18, e alle 17 da novembre a marzo, si può ascoltare la lettura di un canto della Commedia. Tributo perpetuo di Ravenna (l’idea è quella di non interrompere mai la tradizione) a un autore che ha amato profondamente.

1. Cosa fare a Ravenna come un local: girare per mercatini

Fai shopping a Ravenna come un local gironzolando per mercati e mercatini. Tra prodotti locali, acquisti vintage e un’immersione nel gusto più autentico della tradizione romagnola.

Prima tappa al Mercato Coperto, innovativo luogo di ritrovo e paradiso per buongustai. Ci trovi un ristorante e tante botteghe dove acquistare pasta fresca, pane appena sfornato e gastronomia locale di qualità. 

Poi, fai un giro per i mercati ambulanti presenti il mercoledì e sabato mattina in piazza Zaccagnini e piazza Andra Costa e il venerdì in piazza Medaglie d’Oro.

Il terzo fine settimana di ogni mese, le strade più belle di Ravenna accolgono il mercato dell’antiquariato e dell’artigianato, mentre la mostra mercato dedicata agli hobbisti e ai creativi ha luogo di venerdì da giugno a settembre e il primo weekend di ogni mese da ottobre a maggio. 

In Darsena, l’appuntamento è con il variegato mercatino delle pulci della domenica che si tiene una volta al mese. 

Se vuoi acquistare prodotti a chilometro zero direttamente dai coltivatori locali, cerca i mercati contadini di Piazza della Resistenza e Viale Farini e il biomarchè dei produttori biologici del martedì pomeriggio di piazza San Francesco. 

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