La fine dell’inverno è vicina. Benvenuta primavera 2021. Sabato 20 marzo è il giorno dell’equinozio di primavera, un evento che dà il via alla stagione più colorata e profumata dell’anno. Ecco qualche curiosità sulla primavera e come godersela al meglio nei prossimi mesi.

L’equinozio di primavera

Non sempre il 20 marzo, l’equinozio di primavera può avere luogo anche il 19 o il 21 dello stesso mese come stabilito dal Concilio di Nicea nel 325 d.C.. Dal punto di vista astronomico, si definisce equinozio il momento in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore. Avverrà il 20 marzo alle 9:37, ora italiana. La giornata sarà equamente divisa in 12 ore di buio e 12 ore di luce. Così, inizia la primavera, forse la stagione più amata dagli italiani. Le giornate si allungano, il clima è mite, non fa troppo freddo ma neanche troppo caldo. Il Sole si fa strada prepotentemente tra le nuvole. La primavera è conosciuta anche come la stagione dei fiori, tulipani, camelie, ciliegi, gigli, violette, narcisi e molte altre specie floreali spuntano dal terreno. I boccioli germogliano, danno vita a giochi di sfumature, mosaici naturali e tappeti colorati che decorano i parchi e i giardini di tutta Italia. 

I parchi fioriti più belli d’Italia

Passeggiare in un giardino fiorito è il modo migliore per trascorrere le lunghe giornate primaverili. L’Italia è ricca di parchi verdi dove poter ammirare i colori dei fiori, assaporarne il profumo e rilassarsi sotto al Sole sempre alto. Ma quali sono le mete migliori? Scopriamone qualcuna.

In provincia di Verona, a Valeggio sul Mincio, sorge il Parco Giardino Sigurtà. Un’area verde di circa 60 ettari che ospita innumerevoli attrazioni naturalistiche. Ogni anno, in primavera, è possibile ammirare un enorme tappeto di tulipani. Il viale delle rose accoglie più di 30mila rose fiorenti ogni anno, un labirinto, 18 laghetti decorati dalle piante acquatiche che fioriscono con l’inizio dei mesi caldi e infinite distese di verde.

Nato nel 1860, il parco di Villa della Pergola ad Alassio, è un importante esempio di parco anglo-mediterraneo. La riserva misura 22mila metri quadrati ed è composta da un mix di vegetazione mediterranea unita a rare specie di piante esotiche. L’opera è stata fortemente voluta dal Generale Montagu McMurdo ed è considerata una piccola perla verde della Liguria. In primavera è possibile ammirare la fioritura del giardino che conta circa 30 varietà di glicini oltre a tante altre piante colorate.

Un altro luogo dove è consigliato trascorrere le domeniche primaverili, sono i giardini di Castel Trauttmansdorff in Trentino-Alto Adige. Si tratta di un’area di 12 ettari che riunisce, all’interno di un anfiteatro naturale, paesaggi esotici e mediterranei con viste mozzafiato sulle montagne circostanti. Il giardino ospita più di 80 ambienti botanici che accolgono piante da tutto il mondo. Natura, cultura e arte si incontrano nei giardini di Castel Trauttmansdorff. Tra i fiori più belli da fotografare vi sono tulipani, narcisi, orchidee, azalee, camelie e rododendri.

Ci spostiamo in Piemonte, nella frazione di Verbania, per visitare i Giardini Botanici di Villa Taranto. Uno spettacolare orto botanico costruito a ridosso dell’omonima villa. L’area è stata aperta al pubblico nel 1952, è conosciuta per ospitare uno dei più ricchi ed importanti arboreti d’Italia. Da marzo a novembre, i Giardini di Villa Taranto diventano la meta prediletta dagli amanti della natura che vogliono dedicare una giornata tra inebrianti profumi floreali.

A Firenze, a pochi passi da piazzale Michelangelo, la terrazza panoramica più famosa del mondo, sorge il Giardino dell’Iris. Nato nel 1954 per ospitare il concorso dell’Iris, una manifestazione finalizzata a promuovere l’omonimo fiore (nonché simbolo di Firenze) in Italia e nel mondo. Ad aprile e maggio, il giardino si riempie di fiori con oltre duemila varietà internazionali.

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