I Monti Aurunci sono un gruppo montuoso del Lazio, caratterizzato da paesaggi spettacolari. Tra i luoghi più belli c'è la Riviera di Ulisse: un vero e proprio balcone sul mare.

Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci

I Monti Aurunci sono uno dei gruppi montuosi del centro Italia, più precisamente si trovano nella zona meridionale del Lazio e affacciano sul Mar Tirreno.

La zona è tutelata con l'istituzione del Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci, che fa parte del sistema di aree protette del Lazio e conta più di 50 zone, estese in 19.375 ettari di terreno; tutta la superficie del Parco Naturale si estende infatti in dieci comuni: sei nella provincia di Frosinone e quattro nella provincia di Latina.

Le varie zone del Parco sono divise in riserve e monumenti naturali e possono essere attraversate e conosciute con tour appositi, guide escursionistiche o scalate in mountain bike, così da poter entrare in contatto con la natura nei modi e nei tempi desiderati. 

Il Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci dista pochi chilometri dalla costa ed è vicino ad un incantevole balcone sul mare chiamato Riviera di Ulisse.

La riviera di Ulisse

L'affascinante Riviera di Ulisse si trova a sud della provincia di Latina e può essere considerata come uno dei luoghi più suggestivi e rilassanti al mondo che si estende da Gaeta a Formia, passando per Sperlonga e tante altre località incantevoli.

Il paesaggio, a dir poco meraviglioso, è costituito da scogliere imponenti, acque limpide e profonde, spiagge dalla sabbia fine, grotte, vegetazione mediterranea e siti archeologici di epoca romana.

Il Parco Regionale della Riviera di Ulisse, diventato area protetta nel 1986, offre numerosi luoghi d'interesse sparpagliati in oltre 100 km, ognuno dei quali si caratterizza di scenari da favola, che incantano i turisti, gli appassionati di trekking, gli escursionisti e gli amanti del mare.

Tra i luoghi da non lasciarsi scappare c'è sicuramente la Villa di Tiberio e la sua grotta, il Monte Orlando e la Montagna Spaccata e San Felice Circeo.

La Villa di Tiberio e la sua grotta

I resti della Villa di Tiberio si estendono per 300 metri sulla spiaggia di Sperlonga e insieme ad essi è possibile ammirare una suggestiva grotta profonda 33 metri.

Il complesso risale al I secolo d.C. ed è affidato al Museo Archeologico della Villa di Tiberio.

Giungendo nei pressi del Museo è possibile passeggiare tra le enormi statue di marmo che rappresentano Ulisse e le sue memorabili azioni, poi ci si avvia in un sentiero che porta agli scavi della villa e alla grotta, che rimane la zona più interessante ed affascinante.

Il Monte Orlando

All'interno del territorio di Gaeta si trova il Monte Orlando, che rappresenta la parte terminale dei Monti Aurunci. Il Monte si estende per 89 ettari e la parte terrestre con quella marina sono collegate da un sottile lembo di terra e termina nella parte meridionale con un'affascinante scogliera. Il panorama di cui si può godere dalla cima del monte è a dir poco spettacolare.

Il Monte è stato modellato dal mare negli anni, infatti sono state create grotte marine e falesie che arrivano anche a 150 metri. All'interno delle rocce è possibile osservare resti di fossili ben visibili.

Il WWF tiene in gestione l'oasi marina antistante al Monte Orlando, ricca di specie come ricci di mare, stelle marine, molluschi, cavallucci marini, crostacei e quant'altro. 

Leggenda narra che quando Cristo spirò e il tempio di Gerusalemme si squarciò, allo stesso modo la terra tremò anche a Gaeta, precisamente su un tratto montuoso del Monte Orlando si aprirono nella roccia tre fenditure, creando così la Montagna Spaccata.

Ogni anno migliaia di pellegrini e turisti visitano la Montagna Spaccata e la piccola cappella dedicata al Crocifisso vicina ad essa, rimanendo stupiti dall'atmosfera surreale che si respira in quell'ambiente sospeso tra cielo e mare.

San Felice Circeo

San Felice Circeo è un piccolo paesino che conta circa 10.000 abitanti, ma nonostante la sua modesta portata, è ricco di cose da vedere. 

Il centro storico, costruito sulle rovine dell'antica colonia romana, è strutturato come un piccolo angolo medievale, con piccole viuzze e tanti scorci da cui osservare il mare e lo splendido panorama. La Via del Faro è la via più famosa, in quanto passeggiando sulla scogliera si arriva poi al precipizio, caratterizzato da una vista mozzafiato; il simbolo iconico del paese è proprio il Faro di Capo Circeo

A San Felice Circeo il trekking e le escursioni sono molto in voga, in quanto permettono di godere di panorami e scorci spettacolari. Molti turisti prediligono invece giornate di totale relax, spiaggia e mare, per staccare dalla quotidianità e beneficiare dell'acqua cristallina del panorama sbalorditivo.

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