Un viaggio attraverso la piccola località di Camigliatello Silano: un vero e proprio paradiso nel cuore della Sila per gli amanti della natura e dei sapori della terra.

Una piccola località di grande importanza turistica

Frazione montana del comune di Spezzano di Sila in provincia di Cosenza, Camigliatello Silano è un nucleo urbano di circa 1.000 abitanti situato a 1.272 metri sopra il livello del mare. È considerata una piccola perla del Parco Nazionale della Sila, il quale comprende l’omonima zona montuosa che attraversa da nord a sud le provincie di Cosenza, Crotone e Catanzaro. Nonostante la presenza di un’unico corso principale lungo circa 600 metri che comprende un piccolo spazio verde ideale per una pausa, Camigliatello Silano è una località molto conosciuta per il turismo presente tutto l’anno, grazie alle numerose possibilità escursionistiche che il territorio offre e grazie agli impianti sciistici che ospita.

Le sagre che danno valore ai prodotti tipici

Visitando Camigliatello Silano potrai prendere parte a due sagre che promuovono delizie gastronomiche della tradizione silana. Dagli inizi di agosto fino agli inizi di settembre potrai partecipare alla Sagra della patata della Sila, nella quale gusterai i sapori della terra godendoti show culinari, incontri culturali e spettacoli di strada attraverso una percorso di enogastronomia ad alta quota con un’annessa fiera dell’artigianato locale. Ogni secondo fine settimana di ottobre dal 1969, la Sagra del fungo riempie di festa il paese: una popolare manifestazione che inizia il venerdì e dura per tre giorni caratterizzata da assaggi di varie specialità a base di funghi, altri prodotti tipici della tradizione contadina calabrese e caratteristici spettacoli folkloristici; il tutto accompagnato dal suggestivo foliage”, ossia la caduta autunnale delle foglie dagli alberi che riempiono le strade di colori autunnali.

La narrazione che diventa arte attraverso la Nave della Sila

Ai limiti della località di Camigliatello Silano è possibile visitare il Museo Narrante dell’Emigrazione chiamato Nave della Sila. Inaugurato nel 2005 all’interno di una vaccheria ristrutturata, il Museo contribuisce a colmare un vuoto di memoria storico e civile relativo al fenomeno migratorio della regione calabra. La Nave della Sila ti guiderà verso un percorso che analizza il passato migratorio verso terre lontane come l’Australia, il Brasile, il Canada o l’Argentina, e l’attuale processo inverso dell’immigrazione, che vede la regione come una terra di accoglienza. Nel luglio 2013 è stata aperta una nuova sezione chiamata “Mare Madre”: una storia raccontata all’interno di un container per ricordare i tragici viaggi degli immigrati in fuga da terre sofferenti. La sezione è caratterizzata da un’esperienza audiovisiva di immagini e storie tratte da documentari di Andrea Segre, narrata dal poeta e scrittore Erri De Luca.

Un paradiso per lo sport e l’escursionismo

Meta di numerosi turisti è la Riserva Naturale Tasso Camigliatello Silano: un’area naturale protetta interna al Parco Nazionale della Sila ubicata ad una distanza di circa 500 metri da Camigliatello Silano in direzione Spezzano della Sila. Finalizzata alla conservazione del patrimonio genetico della foresta silana e ricca di flora e fauna, la riserva presenta sentieri alla scoperta della natura, con immancabili spazi dove potrai fermarti per un pic-nic. Durante i mesi primaverili, estivi e autunnali le enormi distese alberate si adattano ad ogni tipo di sport all'aria aperta, come escursioni in mountain bike, grazie ad una serie di percorsi ciclo-turistici; trekking sui numerosi percorsi tracciati dal CAI (Club Italiano Alpino); escursioni a cavallo presso i numerosi maneggi che si trovano all'interno del Parco Nazionale; orienteering, bio e bird-watching e tiro con l’arco. È possibile anche visitare fattorie aperte al pubblico. Nelle località limitrofe avrai anche la possibilità di praticare canyoning, vela e canoa, presso il lago Arvo e Ampollino. Nella stagione invernale avrai la possibilità di praticare sci alpino e sci di fondo, data l’apertura degli impianti di risalita e le tre piste disponibili. Nel 1982 Camigliatello Silano è stata sede di arrivo dell'undicesima tappa del Giro ciclistico d’Italia e sarà settima tappa del Giro ciclistico d’Italia nel 2020.

Una locomotiva a vapore che ti porterà indietro di 90 anni

Camigliatello Silano è una delle tre fermate del viaggio da Moccone a San Nicola Silvana Mansio a bordo di storiche carrozze di una locomotiva a vapore risalente al 1932. Al costo di € 15,00 per gli adulti e di € 8,00 per i bambini, potrai vivere un viaggio nel tempo di enorme pregio culturale e paesaggistico, attraverso gli affascinanti luoghi attraversati dalla tratta ferroviaria. Le corse sono possibili solo ed esclusivamente nei fine settimana.

Cupone: un villaggio a pochi chilometri da Camigliatello Silano

Da Camigliatello Silano è possibile arrivare facilmente presso Cupone, una piccolissima frazione di Spezzano della Sila sulle rive del Lago artificiale Cecita. Esattamente come Camigliatello Silano, la località ti permette di accedere a vari percorsi di visita del Parco Nazionale della Sila, nonché all’orto botanico, al giardino geologico e al museo naturalistico. In questa zona sono state ritrovate antichissime testimonianze risalenti al paleolitico: migliaia di reperti tra cui vasi, strumenti in selce ed ossidiana, asce di pietra sono patrimoni presi in custodia dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.

Piaciuto l'articolo? Faccelo sapere

Potrebbe interessarti