Dalla Porziuncola alla basilica di San Francesco: Assisi in un giorno

Assisi è sicuramente una delle mete turistiche da non perdere se si visita l'Umbria, innanzitutto per la sua importanza e, in secondo luogo, per la sua vicinanza al capoluogo di regione, Perugia, che dista solo una ventina di chilometri.

Ad Assisi nacque e visse San Francesco, fondatore dell'ordine francescano. Ricordiamo che i francescani si caratterizzarono per condurre una vita di austerità, sacrificio e carità, valori che, oggigiorno, sono ancora presenti nello spirito degli umbri. Ad Assisi c'è molto da vedere e tra le cose da non perdere ci sono la basilica di Santa Maria degli Angeli, dove all'interno è conservata la Porziuncola, e la basilica di San Francesco nel centro storico. Iniziamo dalla prima per poi finire il tour di un giorno nel centro della città.

La basilica di Santa Maria degli Angeli e la Porziuncola

Assisi è divisa in due zone: la parte antica della città, situata nel mezzo di una montagna di nome Subasio, dove si possono fare tutto l'anno delle bellissime escursioni, e la parte più moderna, in pianura, ai piedi del monte: Santa Maria degli Angeli. Questo è, tra l'altro, il luogo che diede il nome ad un piccolo insediamento di coloni durante la conquista dell'America e che oggi è una delle città più grandi del mondo: el Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles del Rio de la Porciúncula de Asís, cioè Los Angeles, negli Stati Uniti. Qui, a Santa Maria degli Angeli, si trova la Porziuncola, vale a dire il luogo dove San Francesco comprese la sua vocazione, accolse santa Chiara e i primi frati e dove ricevette il “Perdono di Assisi”. E' uno spettacolo degno di essere visto, dal momento che la vecchia chiesa, delle dimensioni di una capanna, si conserva in ottimo stato perché, e qui viene il bello, la maestosa basilica di Santa Maria degli Angeli è stata costruita proprio intorno alla Porziuncola. La sensazione di visitare una chiesa enorme, in stile manierista, per poi trovare al suo interno questa piccola costruzione in pietra, raffinata ma spoglia e semplice, salta alla vista e si converte in un vero e proprio spettacolo visuale ed emotivo. 

Il centro storico e la basilica di San Francesco

Dalla stazione centrale si può prendere un bus di linea che passa ogni venti minuti e porta direttamente al centro. Per tornare indietro basta prendere lo stesso autobus. L'intero centro storico è un'autentica meraviglia: non esiste una sola casa, vicolo o finestra che non sembri fatto apposta per catturare l'attenzione del visitatore. E' meglio prendersi questa gita con calma, dal momento che il cammino è in costante salita. Tra le decine di cose che è possibile ammirare c'è la casa dove nacque San Francesco, dal grande valore spirituale; la chiesa di Santa Chiara, nella quale è possibile visitare anche una cripta sotterranea con la tomba della Santa, la fortezza, situata nel punto più alto della città e, naturalmente, la basilica di San Francesco. La basilica, eretta in onore del Santo dei poveri, sarà probabilmente tra le chiese più grandi che abbiate mai visto, la cui magnificenza rappresenta un'evidente deroga al rigore tipicamente francescano. Divisa su più livelli, uno inferiore e uno superiore, con un ampio chiostro interno, è un'opera architettonica maestosa e una delle mete più importanti della cristianità. La costruzione fu avviata nel 1228 da Papa Gregorio IX e fu consacrata il 25 maggio 1253 da papa Innocenzo IV. La basilica di San Francesco fu parzialmente distrutta durante il terremoto del 1997, soprattutto il livello superiore, ma è stata sapientemente ricostruita e gli affreschi, compresi i più famosi di Cimabue e Giotto, restaurati.

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