Termoli è una delle maggiori località del Molise in termine di popolazione, ed è situata in provincia di Campobasso, nella parte costiera della regione.
Il nucleo storico di Termoli, una vera e propria cittadella fortificata, si trova sulla sommità di un promontorio a picco sul mare Adriatico.
La zona più abitata abitato si estende sul litorale tra le foci del fiume Biferno e del torrente Sinarca, in una zona dalla costa sabbiosa e piuttosto ampia, adatta alla balneazione estiva.

Storia e Monumenti di Termoli

Sulle origini della città non si hanno notizie certe. Ma il ritrovamento di una necropoli a pochi km dalla costa, datata VI sec a.C fa supporre la presenza di un insediamento dei Frentani, i suoi primi abitanti. Termoli ha fatto parte, del Ducato longobardo di Benevento intorno al VI secolo vista la sua posizione strategica; poi passa sotto la dominazione dei Franchi, dei Normanni e degli Svevi. Sono numerose le vicissitudini storiche della città fino alla nascita della città nel 1847.
Ricca di storia, offre ai visitatori l’opportunità di passeggiare in uno dei borghi selezionati tra i più belli d’ Italia, dove è presente la Cattedrale in stile romanico del XIII sec., in cui sono conservate le reliquie dei Santi Basso e Timoteo, patroni della città. Simbolo per eccellenza della storia termolese è il Castello Svevo, costruito nel 1247 da Federico II di Svevia, a completamento di una cinta di mura fortificate erette in epoca normanna.

Il Borgo Antico di Termoli

Il pittoresco Borgo Antico fu edificato su un piccolo promontorio, uno sperone di roccia posto a circa 21 metri sul livello del mare; si presenta come un’affascinante cittadella fortificata, caratterizzata da piazzette e vicoli molto caratteristici, tra questi si evidenza Vico Il Castello (la Rejecélle, in termolese), uno dei più stretti d'Europa, misura 41 centimetri è lungo 7,88 metri. Dal Borgo si possono ammirare due spiagge, a nord quella di S. Antonio e a sud di Rio Vivo.

Il porto

Termoli è una città prettamente marinara, con il suo porto che riesce ad essere un punto di sviluppo importante per tutto il territorio, per le attività peschiere e commerciali, ma pure per quelle strettamente turistiche con il gran flusso di passeggeri per le Isole Tremiti, che da qui si raggiungono più velocemente rispetto ad ogni altro scalo portuale, e la Croazia. Passeggiando lungo il porto si incontrano i Trabucchi, le costruzioni sul mare che anticamente permettevano ai pescatori di pescare anche con le condizioni meteorologiche avverse quando le barche non potevano prendere il largo. Queste macchine da pesca sono realizzate da una fitta palizzata conficcata tra gli scogli, che termina con una piattaforma collegata alla terraferma attraverso una passerella. Due antenne che si allungano sull’acqua reggono una rete rettangolare, che, attraverso un argano, viene calata in acqua.

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